Forlì, accordo Electrolux, il sindaco Zattini: “Ha vinto il gioco di squadra ma non abbassiamo la guardia”

Forlì
  • 04 novembre 2026

“È un punto di partenza. Adesso la parola passa ai lavoratori, i veri protagonisti di questa vicenda. Per quanto riguarda il Comune di Forlì, non abbasseremo la guardia. Vigileremo, confrontandoci con i sindacati, affinché gli impegni presi dall’azienda vengano rispettati e si tutelino i lavoratori.”

Così, a poche ore dalla sottoscrizione dell’accordo con Electrolux, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini: “Se ci guardiamo indietro - continua il primo cittadino - certamente sono stati fatti dei grossi passi in avanti. Solo a Forlì, inizialmente erano previsti quasi 300 esuberi. Oggi parliamo di 194 unità complessive, con importanti incentivi all’esodo, uscite volontarie, accompagnamenti alla pensione e ricollocazioni puntuali. Ci sono poi gli investimenti garantiti dalla multinazionale svedese: 15 milioni in tre anni per raggiungere obiettivi industriali importanti e mantenere la strategicità produttiva del sito di viale Bologna. Rispetto agli inizi, dunque, lo scenario è notevolmente cambiato. Ciò non significa che la partita sia stata vinta senza sacrifici. Ci sono ancora 194 persone che rischiano il posto di lavoro. E quando si parla di licenziamenti i numeri non contano, è sempre una sconfitta perché dietro a ogni esubero ci sono le famiglie, un capitale umano di inestimabile valore”.

Zattini invita a non spegnere i riflettori sulla vicenda: “Adesso ci attende una fase delicata. Sarà necessario stare vigili e ancora una volta uniti per fare in modo che gli accordi presi vengano rispettati, che gli investimenti annunciati vengano messi a terra e che le persone coinvolte dall’accordo sugli esuberi siano accompagnate dignitosamente verso un nuovo inizio. Ciò che è certo, è che il Comune di Forlì non farà mancare il proprio sostegno a tutti i lavoratori di Electrolux, ai sindacati che con grande determinazione e resistenza hanno portato a casa un risultato importante, al Governo, alla Regione e a tutte le istituzioni coinvolte nella vertenza che hanno fatto fronte comune contro quella che si preannunciava una tragedia dal destino già scritto. Insieme, alzando la voce quando si è reso necessario e stando sempre al tavolo delle trattative, abbiamo fatto la differenza. Anche questo, sotto un altro profilo, è un buon risultato.”

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