La fine di un’era per l’intrattenimento e la cultura forlivese ha ormai una data sul calendario. A fine luglio, lo storico Diagonal Loft Club chiuderà definitivamente i battenti. Dopo trent’anni di attività, i locali di Porta Schiavonia che hanno ospitato generazioni di giovani, concerti e avanguardie artistiche, cambieranno radicalmente volto.
L’iter urbanistico è infatti giunto a conclusione: gli storici edifici lasceranno il passo a un’unica grande struttura commerciale, che includerà anche un supermercato da 1.500 metri quadrati. Di fronte al progetto, i soci del Diagonal hanno dovuto prendere l’amara decisione di fermarsi.
«Abbiamo accettato la scelta, non essendo i proprietari degli spazi – spiega Davide Fabbri, che gestisce il locale dal 2009 insieme al socio Filippo Maitan –. La proprietà ci ha avvisato qualche mese fa e durante tutto il procedimento c’è stato comunque un confronto serio. Chiuderemo al pubblico, e quindi interromperemo la somministrazione, a fine luglio, anche se una data precisa ancora non c’è. Per il momento ci fermiamo, ma per quanto riguarda il futuro non sono escluse collaborazioni».
Inaugurato nel lontano 1995, il Diagonal è diventato negli anni un punto di riferimento insostituibile nel panorama forlivese. Un luogo capace di attraversare le epoche senza mai perdere la propria anima.«Anche quando sono subentrato io nella gestione, non abbiamo mai stravolto l’identità del locale – prosegue Fabbri –. Lo stile del Loft Club è rimasto invariato nel tempo, mantenendo sempre una particolare attenzione alla programmazione e alla proposta musicale».
Prima di abbassare la serranda per l’ultima volta, il Diagonal ha deciso di salutare il suo pubblico fedele con una serie di appuntamenti che ne riassumono lo spirito eclettico. Si comincia domani dalle 17 con “Sipario? La festa per i 30 anni e mezzo” del locale”, promossa e organizzata dai fondatori storici del club. Martedì dalle 21 si prosegue con Jazzy Airwais, una serata con due concerti live: sul palco saliranno i Mack (che vedono alla batteria Marco Frattini dei C’Mon Tigre) e i Cacao. Giovedì 25 giugno alle 21 è la volta di Cattive compagnie, spazio alle parole e alla satira con le letture di Eleazaro Rossi e Corrado Ravaioli. Un ritorno alle origini per Eleazaro, che portò la stand-up comedy sul palco del Diagonal molto prima che diventasse un fenomeno di moda. Infine, il 30 giugno ci sarà “Tina temple Showcase”, una rassegna di concerti con Andrea Missiroli, Max Penombra e i Corner in Bloom, legata allo studio di registrazione rinato in seguito all’alluvione del Deposito Zero.
C’è spazio anche per un ultimo, simbolico regalo alla città. A ridosso della chiusura definitiva, il locale organizzerà un mercatino straordinario degli arredi e dell’oggettistica. «In questo modo – conclude Fabbri – chi lo desidera potrà portarsi a casa un piccolo pezzo di storia del Diagonal». Porta Schiavonia si prepara a cambiare pelle, ma il vuoto lasciato dallo storico locale sarà difficile da colmare.