Forlì, 16 sequestri e linea dura contro monopattini e bici elettriche: “I portici non sono una pista”

Forlì
  • 27 agosto 2026

Prosegue con decisione l’attività della Polizia Locale di Forlì per contrastare l’utilizzo irregolare dei mezzi elettrici (bici e monopattini) e garantire maggiore sicurezza sulle strade dei quartieri e negli spazi del centro storico. I numeri dei controlli effettuati tra maggio e agosto 2026 sono significativi: 208 mezzi controllati, 123 sanzioni elevate (pari al 59% dei controlli) e 16 sequestri. Un’attività che ha registrato un’intensificazione evidente nel mese di agosto, quando, a fronte di 44 mezzi controllati, sono state elevate 29 sanzioni e sono stati effettuati 9 sequestri, in particolare da parte dell’Unità Centro Storico, guidata dal Commissario Andrea Fabbri.

Al centro dell’attenzione della Polizia Locale ci sono in particolare quei mezzi elettrici che vengono utilizzati in modo non conforme alle regole e che, per caratteristiche e velocità, possono rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza della circolazione.

«Il dato dei sequestri e delle sanzioni dimostra quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su questi mezzi – sottolinea il Comandante della Polizia Locale Claudio Festari –. I nostri operatori stanno svolgendo un’attività costante di controllo, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate e nel centro storico. L’obiettivo non è colpire chi utilizza un mezzo elettrico, ma garantire che tutti possano circolare nel rispetto delle regole e in condizioni di sicurezza».

«I controlli proseguiranno – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Luca Bartolini –. Sulle strade e nei portici della città non è accettabile circolare a velocità sostenuta, mettendo in pericolo pedoni e altri utenti della strada o ignorando gli obblighi previsti dalla legge. Queste sanzioni e questi sequestri servono anche a ricordare una cosa molto semplice: in Italia non ci sono soltanto diritti, ma anche doveri. E chi viene in Italia ha il dovere di rispettare le leggi italiane. Le strade di Forlì non sono una zona franca. Per nessuno. E i controlli continueranno».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui