Festival dell’Economia Sociale a Forlì: venerdì 13 novembre attesi tre ministri

Forlì
  • 03 novembre 2026

Dal 12 al 14 novembre 2026, Forlì ospiterà il primo Festival nazionale dell’Economia Sociale.

La manifestazione, promossa dalla Fondazione Economia Sociale-ETS (costituita da Confcooperative, Fondazione Terzjus ed e-IUS), in partenariato con diversi enti pubblici e privati e con il patrocinio del Comune di Forlì, si articolerà in tre giornate di dibattiti, interviste, approfondimenti e tavole rotonde tra i grandi big della cooperazione nazionale, istituzioni, mondo accademico, imprese, enti del terzo settore, università e fondazioni.

Tra gli appuntamenti più attesi, oltre alla plenaria di apertura con gli interventi, tra gli altri, del presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini e quello del sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, in programma giovedì 12 novembre a partire dalle 14 presso l’ex chiesa di San Giacomo, la giornata di venerdì 13 novembre vedrà la presenza di ben tre ministri; Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei e il PNRR.

“Non c’è luogo, più della Romagna e di Forlì, che possa rappresentare, attraverso la propria storia, il valore generativo dell’economia sociale - ha detto il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini - per Forlì e la sua comunità, poter ospitare questo Festival è motivo di grande orgoglio. Ne siamo davvero onorati. Il mio primo ringraziamento lo rivolgo, dunque, al Presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, nostro concittadino e punto di riferimento, tra gli altri, di questa straordinaria iniziativa. Grazie anche a Gabriele Sepio, Direttore Scientifico della manifestazione e a Luigi Bobba, Presidente di fondazione Terzjus. Quando si parla di economia sociale - aggiunge Zattini - si tende molto spesso a minimizzarne il ruolo e le ricadute sotto il profilo più generico delle politiche pubbliche. Non è così. Oggi le cooperative sono il pilastro attorno al quale ruota la vita di comunità; generano milioni di posti di lavoro in tutto il Paese, rappresentano una fetta importante del Pil nazionale e, soprattutto, garantiscono una risposta concreta e quotidiana ai bisogni delle nostre famiglie. La Romagna ne è la riprova”.

“Qui, più che altrove - continua il sindaco - l’economia sociale sfocia nell’impegno diffuso e diversificato di centinaia di imprese sociali: a scuola, nelle palestre dove si allenano i nostri ragazzi o le numerose società dilettantistiche locali, nei centri diurni o nelle case di riposo dove vengono assistiti con cura i nostri anziani e le persone più fragili, nei centri giovanili e nei poli ricreativi per i più piccoli, nei quartieri periferici e in centro storico. Ovunque la cooperazione è presente come stampella della vita di tutti, interlocutore prezioso di cui non possiamo e non vogliamo fare a meno. Ecco perché questo Festival è importante: ci offre l’opportunità di scavare a fondo e di leggere attentamente, attraverso un approccio sistemico, le dinamiche dell’economia sociale italiana, mettendo in dialogo alcuni dei protagonisti principali di questo settore, attorno alle direttrici del Piano nazionale. Sarà un momento speciale, un palcoscenico d’eccezione per la città di Forlì e un trampolino di lancio per nuove sfide.”

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