BOLOGNA. “È assolutamente indispensabile costruire un fronte comune fra lavoratrici e lavoratori, sindacati e istituzioni a tutela dell’Italia e del nostro sistema industriale, che non può essere considerato uno scaffale usa e getta da multinazionali estere”. È questo quanto ribadito sulla vicenda Electrolux dal presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dall’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, durante l’incontro tra le Regioni e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in preparazione del tavolo nazionale convocato a Roma il prossimo lunedì 25 maggio. “Il piano presentato dall’azienda- hanno aggiunto presidente e assessore- deve essere ritirato e sostituito da un impianto che preveda investimenti e sviluppo delle attività, come già previsto dal Contratto di sviluppo richiesto proprio da Electrolux e ritirato il 29 aprile senza preavviso e giustificazioni. Il quadro normativo europeo è certamente problematico e penalizzante per le industrie continentali, ma non può diventare una scusante per giustificare licenziamenti e chiusura di siti produttivi. Oggi più che mai è necessario- concludono de Pascale e Paglia- che il Governo batta un colpo e segni una decisa inversione a tutela dell’interesse nazionale, anche con strumenti finanziari straordinari, laddove necessario”.
Electrolux, la Regione: “Il piano presentato dall’azienda deve essere ritirato”