Dovadola, l’associazione Murata festeggia il primo anno di mostre e concerti

Cosa succede quando quattro amici decidono che è il momento di “fare qualcosa di bello” per il proprio paese? A Dovadola la risposta sta tutta in una parola: Murata. L’associazione culturale, nata quasi per scommessa un anno fa, si appresta a spegnere la sua prima candelina con un evento che promette di cambiare il volto di un angolo storico del borgo. Tutto è partito dall’intuizione di Pg (Pierluigi Toledo) e Enne (Enea Ragazzini), che hanno trascinato nell’avventura Fossa (Emanuele Di Bartolo) e Bove (Francesco Perricelli). Inizialmente, il progetto avrebbe dovuto avere una dimensione intima: promuovere l’arte a 360 gradi all’interno di una casa, con piccoli eventi su invito per una trentina di persone. Ma il destino ha avuto piani diversi. Il gruppo ha deciso di alzare l’asticella, rimboccandosi le maniche per recuperare e rimettere a nuovo le cantine dell’ex Circolo Azzurro, un luogo identitario per Dovadola ma abbandonato da anni. Quelle mura, trasformate nella sede ufficiale dell’associazione, sono diventate il cuore pulsante di mostre e concerti, ospitando persino esibizioni a sorpresa di rilievo come quella dei Patagarri. Il successo è stato travolgente inatesso, tanto da portare “Murata” a collaborare ufficialmente anche con l’ultima Sagra del Tartufo, segno di un legame sincero con la comunità. Per festeggiare questo primo anno di successi, i ragazzi di “Murata” tornano in pista domani, a partire dalle 14, con un evento che incarna perfettamente la loro missione: unire arte, musica e socialità. Un appuntamento che è stato possibile anche grazie al coinvolgimento delle attività economiche di Dovadola, che hanno sostenuto l’iniziativa. Il protagonista della giornata sarà il muro degradato del campo da calcetto, che verrà restituito alla cittadinanza sotto forma di opera d’arte collettiva. Una vera e propria “Street Art Jam” che vedrà alcuni dei nomi più interessanti del panorama urbano dipingere spalla a spalla dal vivo. Tra gli artisti coinvolti figurano Exit Enter e Ache 77; Bibbito, Gibo e Marco Fine, ma anche Nian, About Ponny, Nut, Valda e Hem. Come da tradizione Murata, l’arte visiva non viaggerà da sola. Il sottofondo sonoro che accompagnerà gli artisti e il pubblico sarà curato da una selezione dj d’eccezione: Francesco Bove, Max Ferraresi, Markone Dj e gli Steel Beam. L’appuntamento è aperto a tutti e sarà un’occasione per brindare a un anno di cultura e per vedere, pennellata dopo pennellata, la bellezza che riprende possesso degli spazi comuni.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui