Dovadola, inaugurata la nuova struttura sanitaria territoriale

Forlì
  • 31 maggio 2026

Inaugurata ieri a Dovadola la nuova struttura sanitaria territoriale in via Giacomo Matteotti, 28. Aperta al pubblico già da alcuni giorni, la sede è stata progettata per garantire un servizio di assistenza sanitaria «in un luogo più accessibile e fruibile per la cittadinanza» spiega Francesco Sintoni, direttore dell’ospedale “Morgagni Pierantoni” e del distretto sanitario di Forlì per Ausl Romagna. I servizi, infatti, erano precedentemente ospitati in via Nazionale, 16, una sede dislocata all’esterno della cittadina e non sempre di facile accesso per le persone anziane e con disabilità motorie. La nuova ubicazione, al centro del paese, ha l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e del comfort assistenziale. «Speriamo di rappresentare un punto di riferimento concreto per la comunità» auspica Linda Prati, responsabile della Direzione Infermieristica e Tecnica di Forlì.

Il quadro completo dei servizi comprende lo sportello Cup, attivo il mercoledì dalle 12.30 alle 14 e il venerdì dalle 7.30 alle 13; il punto prelievi, attivo esclusivamente su appuntamento il mercoledì dalle 7.30 alle 8.30, l’ambulatorio per patologie croniche, anch’esso esclusivamente su appuntamento, attivo il martedì dalle 9.30 alle 11 e dalle 12 alle 13.30, l’infermiere di famiglia e comunità (IFeC) il martedì dalle 11 alle 12, l’ambulatorio cardiologico a cadenza mensile (prima seduta giovedì 11 giugno) il giovedì dalle 14 alle 18 e l’ambulatorio di pediatria il mercoledì dalle 10.30 alle 12.

«Sin dall’inizio del mandato, nel 2017 – spiega il sindaco di Dovadola Francesco Tassinari – l’obiettivo era quello di aprire lo sportello unico per le prenotazioni, ma le condizioni non erano favorevoli. Si è trattato di un percorso lungo e ostacolato, anche a causa della pandemia e dell’alluvione, ma l’Amministrazione è sempre stata determinata a portarlo a termine. La nuova sede, infatti, è stata finanziata dal Comune con avanzi di bilancio, non è stato richiesto alcun mutuo. Fondamentale anche il contributo della signora Maria Laura Billi e della Cooperativa repubblicani “Giuseppe Mazzini” di Dovadola, che con le loro donazioni hanno reso possibile l’apertura della struttura. Colgo l’occasione – conclude il sindaco – per ringraziare anche i consiglieri comunali, l’ufficio tecnico, gli addetti agli impianti elettrici e termici e l’Ausl Romagna per prezioso supporto nella realizzazione di questo progetto».

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