A un anno dalla scomparsa del professor Gabriele Nuzzolo, motociclista appassionato e coideatore del progetto “Silhouette 2026”, la scuola Ipsia Vassallo di Galeata si prepara a una nuova esperienza internazionale, dopo quelle che nei mesi scorsi hanno visto gli studenti delle quarte e quinte impegnati con vetture elettriche a Dubai e Washington.
Questa volta la protagonista sarà una moto: la mitica Gilera Rc 600 R del 1993, una delle ultime prodotte dalla casa di Arcore, sottoposta a un accurato restauro meccanico e alla revisione completa della ciclistica. Si tratta di una moto monocilindrica equipaggiata con il mitico motore Bi-4 che ha corso anche alla Dakar con risultati di prestigio.
I lavori sono stati eseguiti dagli studenti della classe terza sotto la guida dei docenti La Ferrera, Greppi, Barchi e Spagnoli, con il coordinamento tecnico del meccanico professionista Simone Gilli, esperto di rally internazionali.
Dal 19 al 31 luglio 2026 la moto restaurata sarà protagonista di una spedizione che partirà da Galeata per raggiungere Marrakech e fare ritorno in Italia attraversando Francia, Spagna e Marocco. Oltre 5.500 km in 11 giorni, senza assistenza e con un budget di 900 euro, per dimostrare l’affidabilità della meccanica storica. In sella alla mitica “vecchietta” a due ruote che porta benissimo i suoi anni e che ha fatto sognare tanti motociclisti di un’altra generazione ci sarà, senza alcun mezzo di assistenza al seguito, il referente della sede, il professor Enrico Peperoni. L’obiettivo è dimostrare come una progettazione accurata, una manutenzione scrupolosa e solide competenze tecniche possano permettere a un mezzo storico come questa Gilera di affrontare una lunga percorrenza.
L’arrivo in Marocco avrà anche un valore simbolico. L’iniziativa intende infatti rafforzare il legame con le numerose famiglie di origine marocchina presenti a Galeata e nei comuni limitrofi, da tempo parte integrante della comunità. Al termine del viaggio di andata, il docente Enrico Peperoni sarà ospite del Consolato d’Italia a Marrakech.
«Silhouette 2026 è il nostro modo per onorare la memoria del professor Nuzzolo, ma anche la dimostrazione di quanto la scuola sappia dialogare con il territorio», sottolinea la dirigente scolastica dell’Istituto di istruzione superiore Baracca di Forlì, Maura Bernabei, che ringrazia aziende, istituzioni e amministrazioni che sostengono i progetti dell’istituto. Tra i sostenitori figura anche Giovanni Sala, pluricampione del mondo di enduro e protagonista della Parigi-Dakar. La spedizione sarà raccontata attraverso foto, video, relazioni tecniche e aggiornamenti sui canali social dedicati, documentando ogni fase, dalla preparazione del mezzo alla gestione del viaggio fino all’arrivo nel cuore del Marocco.