Due biciclette, 9.106 chilometri, oltre due mesi trascorsi pedalando attraverso l’Europa e, soprattutto, una grande amicizia. È il viaggio di Matteo Alessandrini e Maicol Ravaioli, due amici forlivesi partiti il 22 giugno dalla statua di Icaro, in piazzale della Vittoria, con una meta precisa: Capo Nord. Sono tornati a casa domenica, dopo aver attraversato alcuni dei paesaggi più suggestivi del continente e aver trasformato in realtà un sogno condiviso da tempo.
La sfida
L’idea nasce infatti da lontano, dai racconti ascoltati negli anni dai clienti del bar di Maicol. Negli anni ‘80 e ‘90 erano in diversi a partire in bicicletta proprio alla volta di Capo Nord. Storie rimaste nella memoria e che i due amici, arrivati intorno ai 50 anni, hanno deciso di rivivere in prima persona, mettendosi in sella e affrontando un viaggio di quasi due mesi e mezzo. «Durante il percorso non ci sono stati momenti particolarmente difficili – racconta Alessandrini – perché quando si ha il piacere di vivere un’esperienza del genere con un grande amico, anche la stanchezza passa in secondo piano».
Il viaggio
La strada li ha portati da Forlì verso nord, attraversando Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Lituania ed Estonia. Raggiunta Helsinki in traghetto, hanno poi attraversato tutta la Finlandia, fino ad arrivare in Norvegia e a Capo Nord. Un percorso di 9.106 chilometri, fatto di giornate in sella, incontri e paesaggi che li hanno accompagnati fino alla meta. «Ogni singolo giorno del viaggio è stato sensazionale», racconta Matteo. Tra i luoghi rimasti maggiormente impressi c’è Kemi, piccola città della Lapponia marittima finlandese. Qui, oltre alla bellezza della natura, a colpire i due amici è stata soprattutto la luce: «Era unica e bellissima, presente fino a oltre mezzanotte».Capo Nord rappresentava naturalmente il traguardo del viaggio, ma lungo i 9.106 chilometri l’esperienza è stata anche quella di vivere quotidianamente la strada, la natura e i paesaggi, condividendo ogni momento con un grande amico. Una compagnia che ha permesso di affrontare anche la fatica con uno spirito diverso.
Il rientro a Forlì
E proprio il ritorno ha regalato a Matteo e Maicol le emozioni più forti. L’ultima tappa, da Verona a Forlì, è stata il momento in cui, pedalando verso casa, hanno potuto «riavvolgere tutto il nastro» dei due mesi trascorsi in sella. Poi l’arrivo, l’abbraccio delle persone care e la consapevolezza di aver portato a termine un viaggio nato da vecchi racconti e diventato una storia tutta loro. «Il ritorno a casa e l’accoglienza delle persone a noi care – racconta Alessandrini – sono stati tra i momenti più belli e ricchi di emozioni». Dopo 9.106 chilometri, Capo Nord è ormai alle spalle. Restano le strade percorse, i paesaggi, gli incontri e, soprattutto, il ricordo di un viaggio condiviso tra due amici che hanno trasformato un sogno ascoltato nei racconti degli altri in una storia da raccontare.