Confcommercio Forlì: “Capitale cultura, tandem con Cesena pericoloso”

Forlì
  • 27 gennaio 2026

FORLI’. «Non vorremmo si avverasse quello che abbiamo sempre temuto: la Capitale della Cultura può e deve essere una soltanto. E dunque la candidatura deve essere unica. Riteniamo sbagliato insistere con questo tandem Forlì-Cesena». Queste le parole di Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio Forlì, che torna sull’argomento della candidatura di Forlì e Cesena a città Capitale della Cultura 2028. «Basta con questo binomio, è pericoloso. Lo diciamo perché nella storia dell’iniziativa, alla fine è stata individuata una sola città vincitrice, non due».

Ancora: «E se Forlì-Cesena dovessero vincere, siamo sicuri che il secondo classificato non contesterebbe questa doppia candidatura? Fin dall’inizio Confcommercio ha sostenuto che la candidatura di Forlì fosse un evento straordinario, sottolineando allo stesso tempo che la candidatura dovesse e deve essere singola. Cesena ha tentato una rincorsa, da seconda. Ora basta. Stiamo attenti alle regole e pensiamo a non farci sfuggire questa possibilità. Non commettiamo errori gratuiti. La candidatura deve essere di una sola città. Ripeto: non diamo modo agli altri contendenti di contestare una eventuale e futura vittoria di Forlì. Dobbiamo essere chiari adesso per non dovercene pentire tra qualche mese».

Sull’argomento si è speso con un’intervista a un giornale anche il capogruppo dei deputati di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami che ha detto che la doppia candidatura può penalizzare Forlì.

Sul sito del Ministero della Cultura, d’altra parte, figura fra le dieci finaliste il progetto di Forlì “I sentieri della bellezza”.

Le finaliste sono convocate per le audizioni pubbliche, giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura. Ogni candidata avrà così la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La pubblicità delle stesse, prevista dal bando, sarà garantita tramite trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della cultura. Il 26 febbraio, alle 15.15, è previsto l’incontro con Forlì.

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