Taglio del nastro per il completamento dei primi due lotti del collegamento veloce Forlì-Cesena, infrastruttura che mira ad alleggerire il traffico della via Emilia. Si tratta di un tratto, lungo complessivamente 1,8 chilometri, che comprende quattro rotatorie e collega Forlimpopoli a Forlì. E’ intevenuto anche il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante. «L’inaugurazione dei lotti 1 e 2 del collegamento veloce Forlì-Cesena rappresenta un passaggio importante per il rafforzamento delle infrastrutture e della mobilità del territorio – ha detto Ferrante –. Si tratta di opere strategiche, che migliorano i collegamenti nel territorio confermando l’impegno del Governo e del Mit (Ministero delle infrastrutture dei trasporti, ndr) nel garantire infrastrutture moderne, efficienti e capaci di sostenere lo sviluppo economico e sociale». «Non si tratta soltanto di nuove infrastrutture viarie – ha proseguito il sottosegretario – ma di un investimento sulla qualità della vita dei cittadini, sulla competitività delle imprese e sulla sicurezza della rete stradale. Il Mit ha investito oltre 7 milioni di euro su queste opere per accompagnare la crescita dei territori, superando ritardi e frammentazioni e puntando su una programmazione infrastrutturale di lungo periodo».
«Questo tratto del collegamento veloce tra Forlì e Cesena appartiene a tutta la comunità – ha aggiunto Enzo Lattuca, presidente della Provincia -. Insieme agli altri interventi già realizzati, contribuisce ad avvicinare ulteriormente le due città e a rendere più efficienti i collegamenti tra i diversi quadranti del territorio. L’opera che inauguriamo oggi (ieri, ndr) produrrà effetti concreti e immediati. Migliorerà la viabilità e contribuirà a disincentivare percorsi alternativi non adeguati. Oggi, infatti, chi da Cesena si dirige verso la zona industriale di Forlì spesso attraversa San Cristoforo, Santa Maria Nuova, Sant’Andrea e San Leonardo, riversando traffico improprio su strade che non sono state progettate per sostenerlo. Questo intervento - ha sottolineato - è pensato soprattutto per i cittadini di queste frazioni, per migliorarne la qualità della vita e restituire sicurezza e vivibilità ai centri abitati che troppo spesso subiscono le conseguenze del traffico di attraversamento».
Ora resta però da completare l’ultimo tratto, l’ultimo miglio: quello centrale che collega Forlimpopoli, attraversando il territorio di Bertinoro, a Diegaro e quindi alla parte ovest di Cesena. «La progettazione è già in corso, occorre ottenere le risorse necessarie per la sua realizzazione», ha concluso Lattuca.
«Questo risultato è frutto di una visione condivisa – ha sottolineato Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia – . Abbiamo lavorato in prima linea, in stretto raccordo con il Ministero e con gli amministratori locali, affinché le istanze del nostro territorio trovassero risposte rapide e concrete. L’apertura di questi nuovi tratti garantirà tempi di percorrenza ridotti e un’accessibilità ai servizi nettamente superiore, elementi essenziali per mantenere la Romagna protagonista nello scenario nazionale».