Al via la rigenerazione del patrimonio immobiliare privato a funzione alberghiera. La giunta comunale ha approvato l’avviso 2026, un provvedimento che introduce il cambio di destinazione d’uso gratuito per le ex strutture ricettive del territorio. L’obiettivo è riqualificare gli edifici storici ormai dismessi, offrendo nuove opportunità di sviluppo e sottrarli al degrado. Sono però stati fissati paletti molto precisi sulle modalità di riconversione degli spazi. Gli immobili non più utilizzati come alberghi potranno trovare una nuova vita, ma seguendo linee guida ben definite dall’Amministrazione. «Gli ex alberghi potranno essere trasformati in civili abitazioni oppure in residenze collettive, ma solo di un certo tipo – precisa il sindaco di Castrocaro, Francesco Billi –. In pratica sono ammessi studentati, residenze per anziani e convitti. Sono invece totalmente esclusi i cosiddetti Cas, ovvero i Centri di accoglienza straordinaria, perché si è valutato che sarebbero insostenibili per la nostra comunità».
La misura non è una novità assoluta, ma il consolidamento di una strategia avviata un anno fa. Già nel 2025 il Comune aveva pubblicato un primo bando sperimentale e oggi la macchina amministrativa inizia a raccogliere i primi risultati concreti. «Sono interessati dal piano di riconversione gli ex hotel Prati e Le Rosette, che già in autunno dovrebbero rinascere come due studentati – ricorda il primo cittadino –. Questo parallelamente ad altre progettazioni per il recupero di altri complessi edilizi del paese».
L’auspicio della giunta è che l’azzeramento dei costi per il cambio di destinazione d’uso possa spingere altri proprietari o investitori a scommettere sul recupero del patrimonio immobiliare di Castrocaro. «Sappiamo che è un percorso complesso che si basa sulle sinergie con l’imprenditoria locale – conclude il sindaco Billi –, ma siamo fiduciosi che di anno in anno si possa garantire una progressiva rigenerazione di queste strutture per offrire nuove opportunità e una nuova ricettività al nostro territorio».