È partita prima dell’alba la delegazione diretta a Roma per presentare la candidatura di Forlì e Cesena a Capitale della Cultura 2028.
Prima tappa stazione di Cesena: sono i ragazzi e le ragazze del conservatorio i primi a prendere posto sul pullman a due piani, poi al casello di Cesena sud tocca ai primi sindaci, quelli del Cesenate e infine a Forlì, dove la delegazione si completa, almeno per la parte che viaggia in pullman. In prima fila al piano superiore Stato e chiesa: da un lato i due vescovi Caiazzo e Corazza, dall’altro i sindaci Lattuca e Zattini.
Durante il viaggio dopo la prima sosta, quando è ormai superata la sonnolenza da levataccia, i ragazzi e le ragazze del conservatorio cominciano a provare la piccola esibizione con cui cercaranno di fare colpo sulla giuria romana, aggiustando le ultime cose.
Intanto parte la diretta dal ministero e i più tesi cominciano a studiare la concorrenza ascoltando le presentazioni del mattino: Anagni apre le danze, poi Ancona, Catania. Intorno alle 12 un ultima sosta e mentre qualcuno studia dove fare la tappa per il pranzo, chi dovrà intervenire comincia a ripassare il discorso. La tornata del pomeriggio comincerà alle 14 con Colle Val d’Elsa, poi alle 15.15 sarà Forlì-Cesena a giocarsi il tutto per tutto.