Caldo estremo e crisi climatica: nasce a Forlì l’assemblea civica

Forlì
  • 18 agosto 2026

Estate segnata da temperature record, siccità e incendi indomabili, i cittadini si mobilitano: nasce l’assemblea civica “Caldo estremo e crisi climatica in Romagna”, con l’obiettivo di elaborare proposte concrete da presentare alle istituzioni. Sono oltre 100 le persone già iscritte all’evento aperto a tutti, in programma venerdì alla Fabbrica delle Candele di Forlì, dalle 18.45 alle 20.45 (è consigliata la massima puntualità). L’iniziativa è nata da una spinta popolare: dalla collaborazione fra associazioni e cittadini, della provincia di Forlì-Cesena, mossi dal desiderio di mettersi in gioco per la questione climatica. Il taglio della serata non sarà quello di un classico convegno: dopo una prima fase dedicata alla conoscenza reciproca e alle testimonianze, i partecipanti saranno coinvolti in tavoli di confronto in piccoli gruppi. Il lavoro sarà organizzato per temi, tra cui salute, lavoro, scuola, politiche abitative, ambiente urbano, agricoltura e foreste. Le idee emerse saranno successivamente condivise e sintetizzate in una restituzione collettiva finale, che contribuirà alla stesura di un documento destinato alle amministrazioni locali e alle forze politiche in vista delle prossime scadenze elettorali.

«Vogliamo che questo appuntamento sia rigorosamente apartitico ma profondamente politico – afferma Giacomo Zattini, uno degli organizzatori dell’evento e ambasciatore del Patto europeo per il clima –. L’obiettivo è innescare un cambiamento sociale, partendo da una delle città maggiormente colpite dai fenomeni alluvionali, attraverso una partecipazione che vada oltre i classici schemi del corteo o della conferenza frontale, mettendo le persone al centro attraverso gruppi di lavoro capaci di elaborare proposte scritte».

Interverranno, con alcune brevi testimonianze: Pierluigi Randi, meteorologo e climatologo; Alberto Granata, medico e rappresentante di Isde; Noemi e Francesco di Radica-menti per il settore agricolo; Walter Neri di Migrantes per l’impatto sulle fasce più vulnerabili; Elisa Enrica Guidi, delegata Fiom Cgil Electrolux, per il mondo del lavoro. L’iniziativa ha ricevuto le adesioni di Patto europeo per il clima, Italia Impossibile Forlì, Fridays For Future Forlì, Parents For Future Forlì, Cgil Forlì-Cesena, Per il Clima-Fuori dal Fossile Ravenna, Legambiente Forlì, Romagnoli Popolo Eletto, Tavolo delle Associazioni Ambientaliste Forlì, Spazio 2030, Comunità Laudato Si’ Salvaterra, Meteo Forlì-Cesena, Rete degli Studenti Medi, Agesci Zona di Forlì e Afi-Associazione delle Famiglie di Forlì-Cesena.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui