Bertinoro. Nasce il Sic “Borletto Alto Ausa”, un nuovo scrigno di biodiversità

Con una escursione in programma domenica 10 maggio (ritrovo alle 9 nel parcheggio di via Allende: navette porteranno all’inizio del sentiero di accesso) viene inaugurato il nuovo Sito di Interesse Comunitario (Sic) “Borletto, Alto Ausa”, riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna e inserito nella “Rete Natura 2000”, il principale sistema europeo per la conservazione della biodiversità.

«Si tratta di un’azione voluta dall’amministrazione attuale -spiega Sara Londrillo, attuale assessora a Scuola, Turismo e Verde - e già dal 2022 da quella precedente, guidata dalla sindaca Gessica Allegni, che ora come assessora regionale ha fra le sue deleghe anche quelle per Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità. Grazie alla collaborazione con l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Romagna, Arpae Forlì e con il Museo civico di Ecologia di Meldola diretto da Giancarlo Tedaldi, abbiamo individuato così un’area di circa 150 ettari nel bacino dell’Alto Ausa, vicino a Collinello, che rappresenta un vero tesoro di biodiversità». L’istituzione del Sic mira quindi a proteggere un’area di pregio, ma anche promuovere un modello di fruizione sostenibile del territorio, basato su un turismo consapevole e di qualità. «Abbiamo terribilmente bisogno di un’area naturale come questa -afferma i Giancarlo Tedaldi-, che già Pietro Zangheri aveva preso in esame, e in cui abbiamo individuato piante, animali e habitat, che hanno permesso l’inserimento nella “Rete Natura 2000”. Vi risiedono infatti la raganella, forse il gatto selvatico, specie botaniche rarissime, tra cui il Borsolo, e la Veccia pisellina. L’ingresso nella “Rete”, con il conseguente monitoraggio, permetterà allora il mantenimento e la salvaguardia di un ecosistema raro, protagonista di una storia, anche antropica, antica di secoli». «Il riconoscimento viene dopo numerosi incontri con associazioni e cittadini - ricordano Marika Medri, responsabile dell’area Governo del Territorio, e il sindaco Filippo Scogli - in una concertazione non sempre semplice ma che ci ha condotti a mettere a sistema il nuovo Sic con quelli preesistenti, e a dimostrare come i vincoli possano costituire alla lunga un vantaggio dal punto di vista turistico ed economico». In un momento in cui «per la prima volta in Emilia-Romagna, l’assessorato che tutela le aree protette è allineato con quello che si occupa dei musei, è possibile collegare outdoor e indoor - concludono Londrillo e Tedaldi -, e proteggere la dimensione locale: guardando lontano». L’escursione è gratuita su prenotazione: turismo@comune.bertinoro.fc.it.

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