Rincaro medio dei costi di carburante per ogni mezzo di 10.000 euro da qui a fine anno, pesanti limiti negli strumenti di rimborso accise e credito d’imposta, dinamiche speculative da fronteggiare con urgenza. Si leva un nuovo allarme sulla situazione dell’autotrasporto in Romagna: arriva dal tavolo che ha messo a confronto i rappresentanti di Legacoop Romagna e di Legacoop Produzione Servizi nazionale con le cooperative Consar e Polo Autotrasporti, in vista dell’audizione con la Commissione Trasporti del Senato svolta ieri. La questione più urgente riguarda l’introduzione del gasolio professionale per l’autotrasporto, in sostituzione del sistema attuale di recupero delle accise. Il prezzo calmierato, è emerso dall’incontro, consentirebbe alle imprese di mantenere liquidità, riducendo gli squilibri finanziari attuali. “Gli aggravi sui costi operativi delle cooperative dell’autotrasporto - dichiara Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna- stanno diventando insostenibili. Il gasolio professionale è una soluzione che non si può più rimandare, considerando quanto incidono i costi logistici su tutta la filiera”. Quindi la “richiesta che facciamo al governo è di superare la logica delle misure emergenziali, mettendo in campo un intervento normativo capace di contrastare efficacemente le dinamiche speculative e di affiancare le imprese per agevolare il recupero dei rincari sul mercato”.
Allarme di Legacoop Romagna: rincaro medio del carburante di 10mila euro per ogni mezzo da qui alla fine dell’anno