Forlì, «Non vogliamo il traffico pesante in via Verzocchi»

FORLÌ. «Siamo a conoscenza da almeno vent’anni che il campo sotto casa prima o poi sarebbe stato oggetto di nuova urbanizzazione. Quello che chiediamo è che vengano attuati degli accorgimenti al progetto in essere per limitare i disagi dei residenti. Allo stato dell’arte la realizzazione del nuovo supermercato rischia di destabillizzare un intero quartiere». A raccontarlo è Solidea Buscherini, portavoce di un nutrito gruppo di residenti della zona interessata.

Il progetto

Facciamo un passo indietro. Sono imminenti i lavori per realizzare una nuova urbanizzazione piuttosto vasta (sono oltre 77mila metri quadri) in viale Roma, nella grande area attualmente a campo agricolo di fronte alla caserma “De Gennaro” e dietro la caserma dei carabinieri del Ronco. Lì a breve sorgerà un nuovo supermercato e una zona residenziale. Va ricordato che all’interno del progetto c’è anche la realizzazione della famosa rotonda di via Cerchia- via Monari. Tornando alla nuova urbanizazione, la prima pratica risale a dieci anni fa: il progetto fu approvato solamente nel 2014, salvo poi una variante che ha ritardato l’iter facendolo slittare al 2018 e avviando la stipula della convenzione con il privato lo scorso settembre. Il problema sta proprio nel fatto che le strade chiuse di via Cerchia, almeno in orgine, dalla parrocchia di San Giovanni Artigiano fino a via Verzocchi dovevano essere connesse tra loro con un prolungamento di 55 metri della via Aquadeni.

Modifiche inaspettate

«A quanto pare non sarà più così e per di più il nuovo supermercato verrà edificato a 5 metri dalla nostra siepe. Lascio immaginare l’inquinamento acustico che ne deriva dai macchinari, ad esempio di riscaldamento, che saranno a ridosso dei nostri condomini – spiega Buscherini – . Di tutto ciò siamo venuti a conoscenza per caso dagli operai quando, improvvisamente, è stato avviato il cantiere». In sostanza non si farà più il prolungamento della via Aquadeni fintanto che non verranno venduti tutti i lotti ma in via Verzocchi, strada chiusa e praticamente ad uso dei residenti della zona, verrà sfondata l’unica area verde presente abbattendo i quattro platani storici che faranno spazio al proseguo della strada che si immetterà in una nuova rotonda e che collegherà direttamente al parcheggio del supermercato.

Proposta e petizione

«Vorremmo semplicemente che la via in cui abitiamo non diventi passaggio per i bisonti della strada per lo scarico e carico merci del supermercato – ancora Buscherini -. Non a caso abbiamo chiesto che le vie in questione, dove già oggi non passano più neanche gli autobus, diventino zona 30 o “rossa”. In questo modo la rotonda non verrà realizzata, il privato risparmierebbe risorse e dovrebbe solo allungare la via Aquidani di 55 metri. Per i camion si può pensare anche ad una strada che passi dalla via Emilia a lato della caserma. La via Verzocchi non sarebbe soggetta al carico di traffico pesante e basterebbe solo una scincanne per rallentare le auto che si dirigono al supermercato».

A tal proposito i residenti si sono fatti promotori di una petizione proprio per non abbattere gli storici alberi e far si che la loro istanza sia accolta. Al momento sono state raccolte 250 firme già depositate e altrettante ancora da recapitare. Il prossimo appuntamento è per il 14 febbraio, il quartiere incontrerà il vice sindaco Daniele Mezzacapo per avere delucidazioni sulla questione.

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