Forlì, “Vivono nelle auto abbandonate”, l’allarme di Ca’ Ossi

Prosegue il progetto “Case sicure”, iniziativa voluta dall’amministrazione comunale di Forlì, per migliorare la civile convivenza e la qualità della vita nelle abitazioni di edilizia popolare. Altri controlli, infatti, sono stati eseguiti ieri mattina nel quartiere Ca’ Ossi. «Sono pervenute diverse segnalazioni da parte di residenti e da alcuni condomini – spiega il vice sindaco e assessore alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo -. Nello specifico, si tratta di auto abbandonate, o meglio appartenenti a persone decedute da tempo, utilizzate come rifugi di fortuna da cittadini stranieri». Proprio ieri mattina sono scattati i controlli da parte di quattro agenti della Polizia locale che hanno individuato i veicoli e verificato le targhe. «Queste auto venivano utilizzate da alcune persone come rifugio, non solo per dormire o ripararsi – prosegue l’assessore -. I veicoli sono diventate delle vere e proprie case, diversi i rifiuti ritrovati che fanno pensare al fatto che dentro la macchina mangiavano anche. In più si spacciava in piena notte sotto gli occhi dei condomini allarmati». Nei prossimi giorni continueranno le verifiche del caso.

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