Forlì, video e cinema sperimentali per “Ibrida”

Prenderà il via venerdì 16 settembre, ore 19.30, la settima edizione di Ibrida. Festival internazionale delle arti intermediali – intitolata “Identità digitale” – che si svolgerà a Forlì nei locali di Exatr e terminerà domenica 18 settembre.

Il tema di quest’anno è appunto l’identità digitale e sarà l’arte a condurre il pubblico lungo le strade di un mondo nel quale è sempre più complesso riconoscere i confini tra realtà fisica e digitale, con tutti i rischi che ne conseguono.

La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Vertov Project di cui fanno parte i due direttori artistici Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, è stata presentata ieri in conferenza stampa alla presenza dell’assessore Valerio Melandri e a Claudio Angelini di Città di Ebla.

«Come è interpretata e rielaborata l’identità digitale dagli artisti?»: questo è il filo conduttore della tre giorni, spiega Mastrangelo. La risposta sarà internazionale: «Il nostro obiettivo – prosegue Leoni – era portare a Forlì le ultime novità a livello globale in materia di video e cinema sperimentali».

I due potranno dirsi soddisfatti: saranno proposte decine di opere di videoarte provenienti da tutto il mondo, selezionate tra più di 250 creazioni.

La sede

«Un’altra ragione che renderà eccezionale l’edizione di quest’anno – illustra Mastrangelo – sta nel fatto che tutti i locali Exatr, completamente agibili, trasformeranno il vecchio deposito in un villaggio intermediale».

Per quanto riguarda la riqualificazione di questi ambienti, molto si deve a due associazioni forlivesi: Città di Ebla e Spazi Indecisi: «Siamo stati artefici della trasformazione di Exatr – rivendica Claudio Angelini – per restituire questo spazio alla cittadinanza forlivese». «Tuttavia – aggiunge – i fondi destinati alla cultura sono insufficienti».

«Rispetto allo scorso anno, però, la Regione ha raddoppiato l’aiuto economico al festival» chiosa Mastrangelo.

L’assessore Melandri evidenzia che «il Comune sostiene iniziative quali quelle di Vertov Project, Città di Ebla e Spazi Indecisi, destinando ad esse tre spazi: il teatro, pensato per gli spettacoli “classici”, l’auditorio della musica e, appunto, Exatr, pensato come la casa del contemporaneo. Per di più – prosegue – quest’ultimo stabile rientra nel novero degli edifici con architettura del Ventennio, al cui recupero il Comune lavora in seno al progetto Atrium».

«Exatr è il risultato di un modus operandi virtuoso: è indispensabile che gli spazi che si intende recuperare siano prima vissuti: solo così investire sul loro recupero non sarà uno spreco».

Nel programma

Entrando nel vivo di Ibrida, l’ingresso sarà gratuito per tutto l’arco della giornata e a pagamento (10 euro) solo in serata, con chiusura alle ore 24,00.

Tutte le performance serali sono intermediali, ovvero prevedono l’utilizzo simultaneo di diversi media (video, installazione, musica, performance live).

Il sipario si aprirà venerdì sera, ore 21.30, con l’esibizione live in prima nazionale del concerto audiovisivo “Your favourite hell” di Silvia Cignoli (chitarra ed elettronica), Salvatore Insana (video) e Caterina Palazzi (contrabbasso).

Si prosegue sabato 17 con l’intervento di Domenico Quaranta, uno dei massimi esperti italiani in arti digitali, che introdurrà il suo libro Surfing with Satoshi. Arte, blockchain e NFT.

Alle 21.30 sarà la volta di Okapi (aka Filippo E. Paolini) in Otis vertical tales, omaggio all’inventore dell’ascensore.

Domenica, infine, Soul punx con Konstantin Dellos (Lunakid) e le animazioni e interazioni video live di Igor Imhoff: al termine di ogni concerto visual dj set curati dall’etichetta indipendente Sonic Belligeranza, con dj Balli.

Sono previsti anche incontri. Bruno Di Marino dialogherà con l’artista Francesca Fini sulla videoarte e l’arte al femminile; mentre Elena Giulia Rossi presenterà il suo recente saggio Mind the gap. La vita tra bioarte, arte ecologica e post internet.

«Invito i partecipanti a essere curiosi», conclude Mastrangelo. La voglia di esplorare sarà soddisfatta in un Exatr predisposto per permettere l’incontro con pubblico, critici e artisti, con tanto di foodtruck e bar.

Il programma su ibridafestival.it

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