Forlì, vendevano mascherine con rincari dell’800%: denunciati

Forlì, vendevano mascherine con rincari dell'800%: denunciati
L'accertamento è stato eseguito dalla Guardia di finanza

FORLI’. Rivendevano mascherine e guanti in lattice a un prezzo esorbitante rispetto a quello d’acquisto. A scoprirli sono stati i militari della Guardia di Finanza di Forlì che in questi giorni stanno intensificando, sotto il coordinamento della Prefettura, le attività di controllo sul territorio per contribuire al rafforzamento del dispositivo di contenimento della diffusione del “coronavirus”.
Le Fiamme Gialle , a seguito di una segnalazione giunta al numero di pubblica utilità “117”, hanno controllato un’attività commerciale dove venivano vendute, tra l’altro, mascherine protettive (modello FFP2), ed altri beni (da utilizzarsi in questo particolare momento emergenziale) a costi di gran lunga superiori a quelli di mercato. Esaminata sul posto la documentazione contabile fornita dalla società, i finanzieri hanno
riscontrato che, tra il prezzo di acquisto del materiale e quello di vendita finale, veniva applicato un ricarico elevatissimo, con percentuali variabili dal 400 all’800%. Emblematica la vendita delle mascherine, che a fronte di un costo di approvvigionamento pari a 1,50 euro, venivano vendute al pubblico a 14 euro.
L’attività si è conclusa con il sequestro di oltre 2200 prodotti (mascherine e guanti in lattice) e con la denuncia del titolare dell’attività economica per il reato previsto e punito dall’art. 501-bis c.p.
(Manovre speculative su merci). Le attività di controllo continueranno senza soluzione di continuità in tutta la provincia per contrastare possibili speculazioni in danno ai cittadini o insidie alla loro sicurezza qualora fossero posti in vendita beni non conformi alle norme.

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