Forlì, “Un’opera al mese” con Wildt

Dopo il successo del primo appuntamento dedicato alla “Dama dei gelsomini”, domenica 28 novembre, nella Chiesa di San Giacomo di Forlì alle ore 18 con ingresso gratuito, ritorna la rassegna “Un’opera al Mese” con la pregevole scultura raffigurante “Santa Lucia”, opera di Adolfo Wildt, del Museo Civico di Palazzo Romagnoli di Forlì.


Organizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei Civici di Forlì, la rassegna è dedicata a far conoscere al grande pubblico i capolavori delle raccolte civiche comunali.
A restituire un punto di vista inedito e suggestivo della Santa Lucia sarà la storica dell’arte Emanuela Bagattoni, docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini – Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.
“Se Wildt” – spiega la professoressa Bagattoni – “è da annoverarsi tra i più importanti scultori del primo Novecento, la Santa Lucia, opera del 1926, è da più parti ritenuto uno dei suoi massimi capolavori. In questa splendida testa marmorea possiamo scorgere le principali caratteristiche della sua arte: virtuosismo tecnico e raffinatezza esecutiva; stretta relazione tra arte e sentimento etico e religioso; dialogo, sempre in chiave originalissima e sottilmente conturbante, con motivi iconografici, stilistici e tematici riferibili a svariate epoche del passato come l’antichità, l’età gotica, ma anche il periodo rinascimentale e quello barocco. Wildt svolse il tema del martirio della santa e la rappresentazione dell’affascinate connubio tra dolore ed estasi, in linea con la spiritualità seicentesca e con particolare affinità alle opere di Gian Lorenzo Bernini”.

Per info e prenotazioni: tel. 0543 712627; biglietteria.musei@comune.forli.fc.it

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