Forlì. “Un’estate ancora”, bambini e nonni insieme al centro estivo

Bambini e anziani assieme in un unico, grande centro estivo che da giugno a inizio settembre li renda partecipi di esperienze da vivere gli uni a fianco degli altri e, ancor di più, gli uni con gli altri. E’ “Un’estate ancora”, il primo centro ricreativo intergenerazionale che inaugurerà il 6 giugno a Lido di Classe al “BackDoor” di via Alvise Cadamosto: l’area attrezzata dei due grandi acquascivoli vicini al “Mattley Beach” presa in gestione quest’anno dalla forlivese Veronica Cedrini.

Il progetto, unico sul territorio, nasce dalla sua esperienza professionale di infermiera e responsabile dell’ufficio personale e dei corsi di formazione della casa di cura San Lorenzino di Cesena e da una passione diventata nel tempo essa stessa lavoro, ora svolto in piena autonomia. La specificità di “Un’estate ancora” si deve, però, anche a un vissuto personale, a una presa di coscienza maturata negli ultimi due anni, quelli del forzato “distanziamento sociale”, che hanno prodotto una felice intuizione. Unire le generazioni.

«E’ il senso che vorrei trasmettere, perché la mia esperienza in clinica mi ha fatto vivere il disagio, spesso anche il dolore, dell’isolamento, della mancanza degli affetti familiari, di un saluto, della presenza vicino a sé, dei figli o dei nipoti – spiega Veronica Cedrini –. Così ho pensato di abbinare la cosiddetta “terza età” al centro riservato ai bambini dai 5 ai 14 anni. Per gli adulti non c’è limite anagrafico, può iscriversi chiunque voglia condividere con noi le sue giornate e troverà personale qualificato per attività dedicate e da condividere con i ragazzi».

Lo staff di Veronica è, infatti, composto da circa 40 persone che si alterneranno per tutte le settimane del centro estivo sino al 9 settembre. Tutte figure accuratamente selezionate dalla forlivese. «Oltre ai giovani animatori, molti dei quali scout, ho ottenuto la disponibilità a unirsi a noi di professionisti della sanità che conosco o lavorano con me – spiega –. Abbiamo laureati in scienze motorie, in psicologia clinica, fisioterapisti, operatrici socio sanitarie per prendersi cura di persone parzialmente autosufficienti, educatori e istruttori di nuoto. Siamo aperti a collaborazioni con associazioni che si occupano di terza età e strutture residenziali del territorio per un periodo di vacanza dei propri ospiti».

In più gli studenti dei corsi da Oss dell’istituto professionale “Ruffilli” di Forlì hanno la possibilità di svolgere al centro estivo il proprio tirocinio.

Tantissime le attività promosse «anche con la collaborazione del Bagno Mattley con cucine a nostra disposizione e due menù diversi al giorno». Ogni venerdì dalle 19 alle 9 la “Notte dei desideri” in spiaggia, sotto le stelle con cena e animazione, tanto sport, ginnastica, aquagym, improvvisazione teatrale, giornate dedicate ai libri, gite fuori porta, avvicinamento all’equitazione, laboratori creativi «e di cucina dove bambini e nonni prepareranno tutto assieme». E, ovviamente, divertimento sugli acquascivoli. Il centro è aperto dalle 7 alle 18.30 sino al venerdì e dalle 7 alle 13 del sabato con al massimo 80 bambini a turno. Le iscrizioni sono già aperte e chi lo fa entro il 3 giugno avrà 20 euro di sconto per ogni settimana (349.0601519; info.1estateancora@gmail.com).

Per i forlivesi, ma anche chi abita a Cervia e a San Pietro in Vincoli e dintorni, c’è un servizio in più. «Forniamo noi le navette per il trasporto degli iscritti a Lido di Classe, con partenze davanti al Globo a Forlì, al campo sportivo di San Pietro in Vincoli e alla caserma dei Carabinieri a Cervia».

Entro il 15 maggio i soggetti gestori di centri estivi potranno presentare al Comune di Forlì la domanda di adesione al Progetto per la conciliazione vita-lavoro che la Regione Emilia Romagna finanzia con risorse del fondo sociale europeo per sostenere le famiglie che avranno la necessità di utilizzare i servizi estivi rivolti a bambini e ragazzi di età compresa tra 3 e 13 anni (fino ai 17 anni in caso di disabilità certificata), nel periodo giugno-settembre 2022. I gestori interessati ad aderire al progetto dovranno possedere una chiara connotazione educativa, avere sede nel territorio comunale ed essere rivolti a bambini/ragazzi nella fascia d’età compresa tra i 3 e i 13 anni senza discriminazione alcuna. Per eventuali informazioni è possibile contattare Alessandra Caroli al numero 338.7844479.

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