Forlì, “turni di 12 ore”: i dipendenti For-B in agitazione

I lavoratori dei servizi ambientali dipendenti della Cooperativa Sociale FOR-B si sono riuniti in assemblea sindacale indetta da FP CGIL – FISASCAT CISL ROMAGNA – UIL FPL dopo che il tentativo di trovare soluzioni alle problematiche dei lavoratori non hanno avuto nessun accoglimento da parte aziendale.

Questa la nota emessa dai sindacati. “Dopo diverso tempo in cui abbiamo letteralmente rincorso la Cooperativa per avere un confronto sulle problematiche da risolvere, siamo stati costretti a proclamare lo stato di agitazione sindacale con conseguente tavolo di conciliazione in Prefettura, senza però ottenere alcun riscontro positivo dall’azienda”.“Purtroppo ancora oggi le problematiche aspettano una soluzione. Assistiamo a turni di lavoro che vedono la guida di automezzi per la raccolta dei rifiuti anche di 11/12 ore giornaliere. Il problema, convenuto anche dalla Cooperativa, è che i lavoratori dopo aver provveduto al giro consueto per la raccolta della plastica devono recarsi presso il Comune di Argenta in provincia di Ferrara, unico impianto ad oggi funzionante e predisposto per la raccolta della plastica, ma non finisce qui, perché oltre al tragitto vi è anche il tempo di attesa che vede gli automezzi incolonnati in attesa del proprio turno per poter scaricare e successivamente fare rientro in azienda per depositare l’automezzo e finalmente rientrare a casa. Non possiamo certo puntare il dito contro la Cooperativa For B perché il deposito si trovi distante da Forlì, ma che una Cooperativa Sociale non riconosca neppure un buono pasto del valore di una piadina, a tutti coloro che sono chiamati a rimanere fuori tutte quelle ore di lavoro significa non comprendere a pieno il disagio che vivono i propri lavoratori”.Tra le richieste vi è anche l’istituzione di una indennità per lavoro notturno attraverso un accordo sindacale infatti potrebbe essere possibile garantire un riconoscimento a tutti quei lavoratori i quali, per poter tenere pulita la nostra città e recare meno ingombro possibile con gli automezzi aziendali, iniziano il loro turno in una fascia oraria definita notturna, ma anche su questo la Cooperativa pare essere “sorda”.E ancora occorre prevedere un sistema regolarizzato condiviso con le OO.SS. per permettere lo smaltimento delle ferie pregresse, ovvero tutte quelle ferie maturate negli anni passati e che ancora oggi non sono state concesse ai lavoratori.“Le soluzioni quindi non sono più rimandabili, ci auguriamo che la Cooperativa ritorni all’interno delle relazioni sindacali che puntino a risolvere le problematiche dei suoi dipendenti e a migliorarne anche la qualità dei tempi di vita e di lavoro.Pertanto alla luce del comportamento della Cooperativa For B che non vuole concedere spazio alle richieste sindacali, l’assemblea dei lavoratori ha approvato una serie di azioni di protesta a sostegno delle richieste sindacali più che legittime che saranno messe in campo nei prossimi giorni”.

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