Forlì, tra via Piave e via Isonzo nascerà una strada

Esiste un “buco” storico nella rete stradale forlivese e, da sempre, per colmare questa lacuna è stata utilizzata una toppa. Ora il Comune ha pensato di ricucire le maglie creando una strada ex novo. Appena 125 metri, ma fondamentali per liberare un transito che, per convenzione, avveniva all’interno di una proprietà privata. Forlì Mobilità Integrata ha redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica della nuova arteria che collegherà via Piave con via Isonzo: tratto che, una volta realizzato e aperto al traffico, farà sì che per collegare quest’ultima con la “vecchia circonvallazione”, ossia l’ultimo tratto di viale Italia in prossimità all’innesto di Porta Schiavonia, gli automobilisti non dovranno più immettersi nello spiazzo fiancheggiante l’area di servizio di Zannoni Carburanti, utilizzandola come se fosse una strada. Lo fanno tutti, per abitudine, ma ne sono praticamente costretti gli autobus di linea e i conduttori di mezzi pesanti, per i quali l’intersezione tra viale Italia e via Isonzo è troppo stretta e, quindi, il passaggio “alternativo” diventa obbligato.

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