Forlì, torna il festival “Crisalide” di Masque Teatro

Un festival di arti performative e filosofia che rivendica al fare artistico una connotazione politica: così la 29ª edizione del festival “Crisalide” promosso a Forlì da Masque Teatro viene dedicata alla “Estetica dell’esistenza”. Dopo le anteprime di luglio e agosto al teatro Felix Guattari (via Orto del Fuoco, 3) si ragiona quindi «di pratiche estetiche – commenta Lorenzo Bazzocchi, autore e regista di Masque – che ispirano la possibilità di creare nuove modalità di esistenza. Il fare artistico infatti è in sé democratico, e la performance rappresenta, senza la pretesa di istruire o coordinare, ma nella sua capacità di creare modalità diverse dello stare insieme, indica come allontanare la tendenza alla divisività per un mondo migliore».

L’edizione 2022 di “Crisalide” vede una relazione sempre più stretta fra Masque e Città di Ebla, Spazi Indecisi e Sunset «in un consorzio di idee – commenta l’assessore alla Promozione culturale Valerio Melandri – che grazie alla convergenza di tante forze diverse permette di rappresentare con rigore scientifico la nostra realtà contemporanea».

Inizio, quindi, il 1° settembre (ore 21) con Eva Geatti in “La vaga grazia”, ispirata al romanzo “Il monte Analogo” e alla figura del suo autore, René Daumal. Il 2 settembre (ore 21) la danzatrice e coreografa Stefania Tansini è in scena con “My body solo” mentre alle 22 Daniele Roccato e Giacomo Piermatti propongono il concerto per contrabbassi “Scordatura”. Sono quattro studiose e performer le protagoniste del 3 settembre (ore 18-20): Emilia Cantieri, Sara Giannini, Tullia Primultini e Snejanka Mihaylova con “Summoning” indagano i rapporti tra filosofia e arti performative. Si prosegue (ore 21) con lo spettacolo del coreografo Alessandro Carboni, “The angular distance of a celestial body”, con le performer Ana Luisa Novais e Sara Capanna, e per finire (ore 22), il racconto “New Mexico 1896 – Bellevue 1924” di Lucia Amara sul viaggio dello storico dell’arte Aby Warburg tra popoli precolombiani e New Mexico.

Isabella Bordoni e Christian Mastroianni presentano il 4 settembre (ore 20) “Fortuna” mentre alle 21 c’è “Harleking” dei danzatori e coreografi Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi. “Crisalide” torna il 9 settembre con lo spettacolo “Lei conosce Arpad Weisz” (ore 21) della compagnia Menoventi, reading tratto da “Dallo scudetto ad Auschwitz” di Matteo Marani, con Consuelo Battiston e Beatrice Cevolani. Si prosegue (ore 22.30) con Opera Bianco che presenta le installazioni video “First and second clown + Phantasmata + The playhouse”. È il gruppo Kinkaleri ad animare il 10 settembre (ore 10-14) con il laboratorio “Kissklssyou”, mentre alle 18.30 per “Fuorilogos” dialogano Sara Baranzoni, Paolo Vignola e Filippo Domenicali (a un secondo momento, domenica 11, partecipa anche Riccardo Baldissone), e alle 20 il collettivo Klm, Kinkaleri, Le Supplici e Mk, presenta il progetto “Istituto di alti studi coreografici”. Infine, alle 22.30, viene proiettato il film “Carlo Sini” di Teatro Akropolis. Domenica 11 settembre alle 20 il coreografo Aristide Rontini porta in scena “Alexis 2.0” con Cristian Cucco, mentre alle 21 Città di Ebla, Sunset e Spazi Indecisi propongono l’esperimento “Spazio, presenza, azione. Dialoghi spontanei sullo spazio pubblico”, libero momento di dialogo fra i presenti sull’utilizzo e la fruizione degli spazi pubblici nel contemporaneo.

“Crisalide” prosegue poi il 2 e 9 ottobre e il 15 e 16 ottobre. Biglietti per spettacolo: 8 euro, per la serata intera: 10 euro.

Info: 393 9707741

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