Forlì, spunta Tamberi in visita con la medaglia al Fisiology Center

Un oro al collo splendente come l’amicizia e la gratitudine. Sentimenti che Gianmarco Tamberi ha voluto tangibilmente dimostrare a tutti coloro che l’hanno aiutato, dopo i durissimi mesi seguiti all’infortunio ai tendini della caviglia sinistra del 2016, a ritrovarsi come atleta di primo livello internazionale e a coronare il suo sogno di diventare campione olimpico di salto in alto a Tokyo. Per questo mercoledì ha fatto tappa a Forlì per condividere la gioia e mostrare la medaglia d’oro a tutto lo staff del Fisiology Center che lo ha costantemente seguito dal decorso post operatorio del gennaio 2017, nella riabilitazione, nel programma fisioterapico e nei test atletici periodici, sino al trionfo di domenica 1 agosto.

Di più, ha donato la sua canottiera azzurra con la pettorina di Tokyo 2020 autografata da posizionare nella vetrina assieme a quelle di Marco Pantani, Mario Cipollini, Paolo Bettini e degli altri, grandi campioni, tra cui Fernando Alonso con la collezione dei suoi caschi, che Borra ha seguito negli anni.

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