Forlì. Sopralluogo all’ex Eridania, perizia per valutare l’offerta del Comune

I cancelli dell’ex Eridania si aprono per un sopralluogo funzionale alla perizia richiesta dalla curatela fallimentare: oggetto, valutare se l’offerta dell’amministrazione comunale per l’acquisto dell’area è adeguata. «La compreremo sicuramente – ribadisce il sindaco Gian Luca Zattini – alle condizioni di un terreno agricolo. Gli ultimi bandi usciti, secondo la nostra valutazione, non sono congrui al valore dell’area. Ma ribadisco che l’acquisto dell’ex Eridania è una priorità, è un patrimonio culturale di cui la città vuole riappropriarsi». L’amministrazione comunale, rappresentata nel sopralluogo dall’assessore ai Lavori pubblici Vittorio Cicognani, ha dunque ribadito l’offerta, ancora non ufficiale, che, secondo i prezzi sul mercato dei terreni agricoli (tra i 50 e i 60mila euro all’ettaro), si aggirerebbe tra gli 800 e i 900mila euro.
E sulla base delle intenzioni annunciate dal Comune di procedere a un acquisto solo a queste condizioni, la curatela fallimentare ha richiesto una nuova perizia. Del resto, ricorda il sindaco «all’interno c’è un mega edificio vincolato» motivo per cui le precedenti aste, l’ultima delle quali per 5 milioni di euro, erano andate deserte: l’intoccabilità dell’ex zuccherificio ha di fatto bloccato qualsiasi velleità imprenditoriale di acquisire l’area. «Vogliamo trasformare l’area in un nuovo parco, secondo solo al Parco urbano», ribadisce Zattini. Ora la parola passa al tecnico sulla cui perizia la curatela fallimentare determinerà la prossima base d’asta: se quella cifra sotto il milione di euro offerta dal Comune fosse ritenuta congrua l’ex Eridania tornerà alla città.

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