Nel corso dei servizi di prevenzione eccezionali disposti per la verifica del rispetto dei divieti di circolazione, al fine di arginare la diffusione del Covid-19, nel pomeriggio di ieri sull’autostrada A/14 nei pressi di Forlì una pattuglia della dipendente Sottosezione autostradale poneva sotto controllo un’autovettura Volkswagen Golf immatricolata in Italia, che era stata notata all’ingresso al casello di Faenza, quindi diretta verso sud. A bordo venivano identificati il conducente di 26 anni e la compagna di 25, che avevano con sé la figlia di 2 anni, tutti di nazionalità rumena, che dichiaravano di essere sulla via del ritorno verso Pescara, dove gli stessi risiedono. Nelle fasi degli accertamenti sulla regolarità dei documenti, gli operatori si avvedevano della presenza sul sedile posteriore di un sacco di nylon all’interno del quale veniva rinvenuta una grossa quantità di prodotti cosmetici per un valore complessivo di circa 2.000 euro, di cui i soggetti controllati non erano in grado di giustificare una legittima provenienza. In considerazione dei precedenti per furti all’interno di esercizi commerciali a carico di entrambe gli adulti, che lasciavano presupporre la provenienza furtiva dei prodotti occultati all’interno della vettura, il personale procedeva al sequestro dei cosmetici rinvenuti ed alla denuncia a piede libero dei cittadini rumeni per il reato di ricettazione. Sono in corso gli accertamenti tesi a stabilire la provenienza della merce sequestrata, che si ritiene possa essere provento di furto all’interno di un esercizio commerciale temporaneamente chiuso. In considerazione della provenienza dalla provincia di Pescara dei due maggiorenni, nei loro confronti è stata irrogata la sanzione amministrativa per la violazione del divieto di circolazione imposto dal Decreto Legge 18 dicembre 2020 n.172.

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