Forlì. “Poca acqua a Ridracoli”: Romagna Acque tra siccità e caro energia

Nonostante le piogge registrate recentemente, la situazione della diga di Ridracoli non è variata e la curva dell’invaso sta continuando a scendere. «Dai rovesci sono arrivati appena 20mila metri cubi di acqua – spiega il presidente di Romagna Acque, Tonino Bernabè – . Su una capacità massima di riempimento pari a 33 milioni, siamo arrivati a 13 milioni di metri cubi di volume presenti, dei quali 8 milioni utilizzabili». Determinante sarà il meteo nei prossimi mesi poiché influenzerà non solo le scorte attuali ma anche i consumi di energia. «Se saranno mesi più freddi – continua – sicuramente ci sarà la problematica energetica. Sono aspetti rispetto ai quali sia le famiglie che le imprese devono prepararsi».

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Commenti

  1. mi permetto di far notare come dal sito di Romagna acque dove viene riportato l’andamento idrico dal 2000 ad oggi, senza avere grosse competenze statistiche, si vede che a fine settembre il quantitativo di acqua è in linea con quello di quest’anno. Quindi mi chiedo quando si scrive “poca acqua”, rispetto a cosa? poi chiaro che dipenderà dalle piogge che ci saranno, ma ci sono stati anni ben peggiori come 2000, 2001 e 2003 dove erano meno di 10 i milioni di metri cubi. Non credete sia un po’ allarmistico come articolo?

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