Forlì. Primo giorno da medici per gli studenti del terzo anno

«Oggi è un giorno speciale perché entrate in ospedale “ufficialmente” per quanto riguarda le lezioni e i tirocini. Per Forlì è un fatto molto importante perché è la prima volta che il corso di medicina è arrivato al terzo anno ed entra in questo padiglione».

Così Franco Stella, coordinatore del corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, ha dato ieri il benvenuto ai 90 studenti al terzo anno del loro percorso universitario. Seduti l’uno accanto all’altro, hanno riempito la sala Pieratelli, al primo piano subito dopo l’ingresso principale del padiglione Morgagni. Uno spazio messo a disposizione dall’Ausl che normalmente viene usato per le riunioni e che d’ora in poi, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, si trasformerà in aula didattica in cui i futuri medici inizieranno a confrontarsi con segni clinici e sintomi di malattie che, un domani, saranno chiamati a curare.

«Le lezioni della parte pre-clinica che si studia nel biennio – spiega Stella – è stata svolta al campus universitario. In ospedale gli studenti sono già venuti per i laboratori che sono nel padiglione Valsalva ma da quest’anno inizieranno a fare lezione frontale qui. A partire da aprile, poi, saranno impegnati con il tirocinio sempre in questo padiglione».

A inaugurare la nuova sede formativa di pari passo all’anno scolastico, è stato Giorgio Ercolani, professore di Chirurgia generale nonché direttore del Dipartimento chirurgico di Forlì: «Sono un po’ emozionato anche io come voi – ha detto ai ragazzi –. Da quest’anno, inizierete ad entrare in quelle che sono le materie cliniche cominciando ad affrontare le patologie più frequenti».

Da ieri, dunque, i futuri camici bianchi sono entrati nel vivo delle materie dopo due anni ad apprendere le basi. «È la prima volta – spiega Ercolani – dopo due anni in cui sostanzialmente studiano materie di base come l’anatomia, la fisiologia, l’istologia, che cominciano a interfacciarsi con le patologie che poi in ospedale dovranno affrontare. Nel caso specifico, cominceranno con la parte di chirurgia generale». «Vi aspettiamo dal primo anno – ha detto Paolo Masperi, direttore dell’ospedale Morgagni-Pierantoni dando loro il benvenuto – imparerete a conoscere questa struttura fatta di quattro padiglioni: in questo c’è il cuore pulsante della tecnologia dell’ospedale. Ci sono, poi, tre padiglioni costruiti nel 1937, tanto che hanno un vincolo delle Belle arti, di cui potrete apprezzare anche la parte architettonica. Una raccomandazione: non dimenticatevi mai che questo non è solo un luogo dedicato alla didattica ma in primis ai pazienti».

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