Forlì, prima non dà le sue generalità alla Polizia, poi se le inventa: scatta la denuncia

La Polizia di Stato ha denunciato alla magistratura un 29enne della Guinea, residente a Civitella, per rifiuto di indicazioni e false attestazioni sulla propria identità, nonché violazione delle norme sull’immigrazione. Il fatto è avvenuto l’altro giorno, a seguito di intervento della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, che ha ricevuto la segnalazione da parte di addetti di StartRomagna della presenza, sul bus, di uno straniero senza titolo di viaggio che rifiutava di farsi identificare. Al loro arrivo, anche i poliziotti hanno ricevuto il rifiuto di indicazioni sulle generalità, poi il giovane pareva essersi rinsavito così che ha fornito cognome e nome e data di nascita. Gli agenti, però, hanno sospettato su quanto dichiarato poiché nulla risultava nelle banche dati in ordine a quel nominativo, così lo hanno accompagnato in Questura dando corso alle consuete attività di identificazione attraverso il rilevamento delle impronte digitali. È quindi risultato che l’uomo è in regola con il soggiorno, ma con altre generalità. Per il suo comportamento, quindi, ora dovrà rispondere dei reati in titolo davanti alla magistratura forlivese.

Violazione delle norme sull’immigrazione

Due cittadini del Burkina Faso, di 27 e 28 anni, ed uno del Marocco, di 44 anni, sono stati denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione. L’accertamento è avvenuto nel corso dei consueti posti di controllo realizzati in ambito cittadino dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura al fine di prevenire e reprimere reati predatori e di immigrazione clandestina, nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio. I due stranieri del Burkina sono stati identificati a bordo di un veicolo fermato per il normale controllo, e ambedue non avevano alcun documento attestante la regolare permanenza sul suolo nazionale, sebbene, poi, siano risultati in regola con il soggiorno, violando così l’obbligo previsto dalla legge di esibire, a richiesta degli agenti, un valido documento che comprovi la regolarità della loro presenza in Italia. Il marocchino, invece, vagava in centro in orario notturno e risultava inottemperante al decreto di espulsione emesso a suo carico per mancanza del titolo di soggiorno, pertanto è stata avviata la procedura per l’allontanamento dal territorio nazionale. Delle violazioni commesse è stata informata la Procura della Repubblica di Forlì.

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