“Forlì previene”, nuovo progetto per la sicurezza stradale

Ausl, Comune, polizia locale e autoscuole. Sono i protagonisti del progetto “Forlì previene” per sensibilizzare sui danni e i pericoli per la propria e altrui incolumità a causa del consumo di alcol e droga, che si inserisce all’interno del progetto “Falco città protetta”. Venerdì dalle 9, nel piazzale dietro la Fiera di Forlì ci sarà una simulazione di guida “insicura” che vedrà, in tutta sicurezza, far provare anche degli occhiali speciali che permettono di simulare le condizioni di alterazione da alcol o droghe quando ci si mette alla guida.

«Si tratta di un progetto che durerà 12 mesi – spiega il vice sindaco Daniele Mezzacapo – che ha ricevuto un finanziamento statale di 249mila euro per il suo svolgimento. Comune e Ausl hanno unito le forze, con Forlì mobilità integrata e polizia locale, per sensibilizzare contro il consumo di alcol e droghe. Un progetto che si rivolge ai giovani, dai 14 ai 35 anni. Un momento formativo che vede coinvolte anche le scuole guida, come esperienza didattica».

«Noi come Ausl – spiega Edoardo Polidori, direttore del Sert, Servizio dipendenze patologiche – puntiamo sull’autocontrollo: il messaggio che vogliamo mandare è di stare attenti a se stessi anche come responsabilità verso gli altri, consapevoli che se non basta l’autocontrollo c’è anche un controllo. In questo caso garantito dalla Polizia locale di Forlì».

Il progetto è già partito da questo mese di giugno. «Vogliamo fare un passo a monte – aggiunge il vicecomandante della Polizia locale, Andrea Gualtieri – cioè rivolgersi giovani, chi deve o ha appena preso la patente. Facciamo già incontri di educazione stradale nelle scuole». Il commissario Stefano Lessi spiega operativamente come si svolge questa parte del programma: «Abbiamo intensificato i controlli verso il mare, in più abbiamo questo corso di guida “insicura” per mostrare i pericoli di mettersi alla guida in stato di alterazione, dove faremo prove di pre-test e poi con l’etilometro». A completare il progetto anche un app, collegata a Falco, che permetterà di segnalare luoghi dove il consumo di alcol o droghe è maggiore per permettere controlli.g.c.

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