FORLÌ. «Dopo 22 edizioni il carnevale a San Martino non si farà, è stata una decisione condivisa con l’associazione che in questi anni si è occupata del buon esito dell’evento. Non c’è nessun “rumors”, ne tanto meno alcuno screzio con la passata amministrazione o quella che è succeduta». A chiarire la situazione è proprio la coordinatrice del quartiere San Martino in Strada, Daniela Cortesi, dopo che è stato resa nota la volontà di non promuovere uno degli appuntamenti di carnevale più frequentati della città. «È un peccato, ce lo sentiamo dire continuamente da tanti residenti e anche da chi viene da altre zone della città – dice ancora la coordinatrice -. Ma un evento del genere o lo si fa secondo le regole e con rigore, o non lo si può improvvisare».

L’addio

Proprio 22 anni fa da un gruppo di volontari era nata l’associazione “San Martèn” che puntualmente a ridosso del carnevale, e con qualche mese di anticipo, si metteva all’opera per realizzare i carri e la sfilata nel quartiere. Appuntamento partecipato da tanti forlivesi ma che quest’anno non vedrà la luce. «Con il tempo non c’è stato un ricambio generazionale, e le persone che allora fondarono l’associazione non sono più giovanissime – spiega Cortesi -. L’età che avanza e l’assenza di volontari ci hanno spinto a fare un passo indietro. A questo va aggiunto che le norme per realizzare un evento di tale portata sono diventate sempre più stringenti, per di più non abbiamo più un luogo fisico dove poter far prendere forma materialmente i nostri carri. Una volta alcuni privati ci concedevano l’utilizzo di capannoni gratuitamente, ora non è più così. Nessuna controversia, è molto più semplice: non ci sono più le condizioni per realizzare il nostro carnevale sotto diversi aspetti».

Il ripiego

Un’assenza nel calendario degli appuntamenti che ha fatto rumore e meravigliato in tanti, ma nulla ha a che fare con le polemiche che si sono diffuse in passato a seguito dei pochi fondi pubblici destinati all’associazione di volontariato. Se la sfilata di carri e maschere è saltata a San Martino in Strada, il quartiere però si è reso disponibile a collaborare con la vicina frazione di Vecchiazzano. «Come volontari abbiamo dato la nostra disponibilità per aiutare il quartiere Vecchiazzano qualora avessero bisogno a livello organizzativo per la sicurezza o ad esempio per il servizio parcheggio – conclude Daniela Cortesi -. Nella nostra zona abbiamo già provveduto a mettere in mostra i volantini per promuovere l’evento e nonostante qui il carnevale non sia in programma, non è escluso che qualche cittadino del quartiere possa organizzare gruppi mascherati che potranno sfilare a Vecchiazzano».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *