FORLI’. Sul suo capo pendeva il divieto di avvicinarsi all’ormai ex moglie. Concluso il periodo di lockdown, ha violato il provvedimento, presentandosi a casa della donna, anche picchiandola. La vittima, sofferente per le vessazioni subìte, ha quindi deciso di rivolgersi ai carabinieri. Dalla denuncia sporta è nata l’indagine dei militari di Ronco, culminata con l’arresto in flagrante per atti persecutori dell’uomo. Si tratta di un operaio romeno di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine. Ma non è l’unico caso trattato in settimana dall’Arma. I militari di San Martino in Strada hanno denunciato a piede libero un 55enne umbro residente a Forlì, già noto alle forze dell’ordine, per aver violato il divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex convivente. Due casi in pochi giorni, che seguono l’arresto della scorsa settimana di un giovane per un 26enne, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali colpose. Casi che evidenziano un aumento dei litigi dopo la fine del lockdown imposto dal covid.

L’Arma dei Carabinieri è particolarmente attiva nella protezione delle donne. L’emergenza sanitaria ha temporaneamente bloccato un corso di difesa personale da strada di livello base realizzato dalla Benemerita con la collaborazione della Procura della Repubblica e il Centro Donna del Comune di Forlì per dare alle donne uno strumento in più per fronteggiare aggressioni e stalking. Il corso riprenderà a settembre. corso sarà tenuto da una psicologa del Centro Donna e dal tenente Antonio Amato, istruttore qualificato dell’Arma dei Carabinieri, esperto di tecniche di difesa personale e combattimento a terra, già campione italiano di kickboxing.

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