Forlì, parcheggio di via Casamorata tra lavori e storia

Ben venga il nuovo parcheggio, ma occorre salvaguardare anche l’ex lavatoio. Le transenne metalliche da poco apparse in viale Italia, con tanto di cartello segnaletico di cantiere, attestano che sono ufficialmente partiti i lavori di realizzazione del nuovo parcheggio pubblico Casamorata. Il progetto, predisposto dal Comune di Forlì, ha tutte le carte in regola per risolvere una volta per tutte le criticità legate alla sosta di genitori e insegnanti della scuola primaria “Dante Alighieri”, che da qualche anno ospita anche la media “Maroncelli”.

Si tratta di poco più di 3.000 metri quadri di superficie, che, una volta attrezzati, daranno possibilità di parcheggio ad una sessantina di auto. L’area, acquisita dal Comune nel 2008, è tuttora occupata da circa quaranta alberi da frutto, per lo più cachi, che saranno sostituiti da nuove alberature con una dislocazione più consona. La vista del futuro parcheggio, sul fronte di viale Italia, rimarrà coperta da un distributore di benzina e da un edificio di fattura ottocentesca, il cosiddetto lavatoio. Le aree di sedime delle infrastrutture e degli edifici sinora descritti, plesso Dante Alighieri incluso, fino al 1954 erano parti integranti del podere Bertaccini, che si estendeva per circa un ettaro dall’attuale via Della Grata (che corre su un tratto tombinato del Canale di Ravaldino) alla stessa via Casamorata, che all’epoca si chiamava via Bovio e costituiva il camminamento interno delle mura, sino all’odierno distributore di benzina del Gruppo Zannoni.

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