Forlì. Ospedale Morgagni, tre nuovi primari

Con la nomina dei direttori di Medicina riabilitativa, di Salute donna e infanzia e di Sanità veterinaria, si chiude quasi completamente il cerchio per ciò che riguarda le cariche di primario all’interno dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. «Da quando ci siamo insediati, abbiamo speso molte energie per coprire le posizioni apicali vacanti – fa presente il direttore sanitario dell’Ausl Romagna, Mattia Altini –. In principio erano 65 quelle scoperte, oggi 50 strutture complesse hanno il loro primario di riferimento. L’obiettivo è quello di arrivare in estate ad avere la copertura totale. Con l’innesto di queste tre figure, a Forlì, rimane fuori, almeno per il momento, solo la direzione di Anatomia patologica». La dottoressa Giovanna Rita Indorato è alla guida dell’unità Salute donna e infanzia. «La formazione ospedaliera dal quale provengo – afferma la diretta interessata –, mi consentirà di avere uno sguardo differente sul territorio. Ci occupiamo del consultorio giovani, che hanno bisogno di un supporto psicologico dopo la pandemia, del consultorio famigliare dove vengono prese in carico le donne fino alla menopausa e anche i bambini per ciò che riguarda il settore della pediatria di comunità, che dovremmo ricreare da zero, per gioco forza, con un nuovo aspetto anche alla luce di quanto accaduto negli ultimi dieci giorni (il riferimento è proprio all’arrivo a Forlì di bambini in fuga dalla guerra in Ucraina, ndr)».

Una guida al femminile anche per la medicina riabilitativa. «Sono 80 le persone che lavorano in reparto e che si occupano della degenza intensiva fino all’attività ambulatoriale e mettendo in atto percorsi di riabilitazione trasversali a tutti i reparti e le chirurgie – spiega la neo direttrice, Renata Rossi – . L’obiettivo è quello di migliorare la presa in carico dei pazienti oncologici e cronici». «Per noi rappresenta la continuità, in fondo Rossi per nove anni è stata direttrice facente funzioni ed è perfettamente integrata nell’organizzazione ospedaliera – puntualizza Paolo Masperi, direttore dell’ospedale di Forlì –. Anzi, speriamo di riportare qua i 10 posti letti di medicina riabilitativa che attualmente si trovano a Forlimpopoli. Una scelta motivata in seguito al riassetto del nosocomio per il protrarsi della pandemia. Ci auguriamo di poterlo fare entro l’estate e che l’impennata dei contagi degli ultimi giorni sia solo un fuoco di paglia».

Claudio Romboli diventa il responsabile del servizio veterinario di Forlì e Cesena. «Il ruolo dei primari non è comandare, ma dirigere – precisa il direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori –. Il loro primo obiettivo non è la quadratura di un budget, ma valorizzare le competenze per una miglior organizzazione e offerta delle prestazioni. A loro chiedo di integrarsi con i servizi territoriali».

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