MODIGLIANA. Violenze fisiche e verbali sulla convivente e sulla figlia di lei, 13enne, avuta da una precedente relazione. Quattro lunghi anni di soprusi e angherie, fino a quando la donna non ha trovato la forza di rivolgersi ai Carabinieri, dopo l’ennesima aggressione. I militari hanno rintracciato nei giorni scorsi il bruto, operaio albanese di 49 anni, cui hanno notificato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

I fatti

La situazione ha avuto una svolta nel mese di novembre scorso, dopo che l’uomo aveva assalito con offese e percosse fisiche sia la convivente, 40enne, sia la figlia di quest’ultima, di appena 13 anni. La mattina seguente lei si era presentata in caserma, a Modigliana, per denunciare l’episodio e raccontare quegli ultimi quattro anni di inferno all’interno delle mura domestiche, tra calci e schiaffi, a causa dei modi violenti e autoritari del compagno, che aggrediva verbalmente e fisicamente sia lei che la figlia avuta da una precedente relazione. Un periodo nel quale le due donne erano state costrette a sottostare alle ferree regole dell’albanese e al suo volere, per evitare di finire nel suo mirino in caso di ribellione.

Le condizioni

Nel tempo, l’uomo, aveva completamente annientato la personalità della convivente, isolandola da tutto e da tutti, facendole perdere il lavoro, le amicizie e qualsiasi tipo di rapporto sociale. La stessa, infatti, si è presentata totalmente intimidita e succube del suo convivente a tal punto da assecondarlo in ogni sua azione, pur di evitare che potesse diventare violento nei suoi confronti e nei confronti della bambina. La vittima non ha voluto denunciare le violenze, né recarsi al Pronto Soccorso per le cure del caso, ma i militari, raccolta la deposizione della donna, hanno proceduto d’ufficio applicando la normativa prevista dal “Codice Rosso, richiedendo una misura cautelare idonea alla tutela della vittima e al fine di evitare la reiterazione del reato.

Il provvedimento

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Forlì nei giorni scorsi ha emesso la misura cautelare di allontanamento dalla casa famigliare nonché del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa a carico dell’uomo, che è stata eseguita dai Carabinieri di Modigliana una volta rintracciato il violento proprio in paese. Sperando che il provvedimento possa riportare un po’ di serenità nella vita della 40enne e della figlia 13enne, dopo anni di soprusi e violenze subite.

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