Forlì non rinuncia alla “Maratona dantesca”

FORLi’. La Maratona dantesca si farà. Non si sa ancora cosa succederà nelle molte città che in Italia ospitano ormai per tradizione la lettura integrale del capolavoro dantesco: a Forlì l’associazione Direzione 21 ha mantenuto vivi l’attenzione e l’affetto del pubblico nei mesi di lockdown con eventi virtuali in cui Francesca Fantini, Franco Palmieri e Marco Viroli hanno letto e commentato canti dell’opera, «un intervento “pesante” sulla cultura – commenta Andrea Sansovini, presidente di Direzione 21 – proprio quando sembrava tutto fermo, e la bellezza ci mancava come manca il pane».

Niente pubblico ma…

E oggi propone la sesta edizione di ForlìDante. Tòta la Cumégia, nel chiostro interno dei Musei San Domenico, il 20 giugno, dalle 8.30 alle 23.30. Non potrà esserci pubblico: ma Direzione 21 si è mobilitata per permettere ai forlivesi e non solo, di assistere all’evento con le dirette Facebook e Youtube, e i tre speciali diffusi da Teleromagna in prima serata, e replicati nelle settimane successive.

Ma la manifestazione, diretta anche quest’anno da Franco Palmieri e dedicata alla memoria di Gianfranco Bendi, verrà preceduta da molte anticipazioni.

«La Maratona dialoga quest’anno con altre produzioni culturali – commenta infatti Stefano Benetti, dirigente del Settore Cultura del Comune di Forlì – in una logica di produzione vasta che coinvolge, per esempio, le collezioni della Biblioteca comunale».

Così Maurizio Tassani ha curato la realizzazione di quattro video sulle edizioni antiche e rare della Divina Commedia del Fondo dantesco della Biblioteca Saffi.

«Si tratta di copie rare contenute in un tesoro di oltre mille opere – commenta Tassani –: le edizioni realizzate a Venezia da stampatori forlivesi come Gregorio de Gregori o Francesco Marcolini, mentre a incunaboli e cinquecentine di grande valore e bellezza si aggiunge la gigantesca Commedia acquerellata da Amos Nattini nel 1939, della nostra Sala Morgagnana».

Nessuna rinuncia

I forlivesi non dovranno rinunciare neppure alle Passeggiate dantesche: organizzate da Confguide Forlì-Cesena, si terranno in tre turni (ore 19.30, 20.30 e 21.30) il 15 e il 29 giugno. «Nel totale rispetto dei protocolli –garantisce la presidente di Confguide, Silvia Sansovini – e l’esperienza andrà alla ricerca dei luoghi danteschi a Forlì» (iscrizioni: 348 9326539).

Ci sono anche le scuole

Quasi tutti i canti sono stati assegnati, ma l’associazione è particolarmente orgogliosa di un gruppo speciale di lettori: sembrava infatti che i bambini della scuola primaria e secondaria quest’anno dovessero restare esclusi… Marco Viroli, vicepresidente di Direzione 21, e Francesca Fantini, responsabile dei rapporti con le scuole, hanno sfruttato invece i mezzi e le professionalità che la pandemia ci ha costretti a utilizzare, coinvolgendo così diverse classi, che hanno affrontato Dante “a distanza”, preparando e filmando il loro contributo.

Insomma, un’edizione strana ma non sottotono, quella di ForlìDante. Tòta la Cumégia 2020, «un’edizione – commenta l’assessore alla Cultura Valerio Melandri – in cui l’Amministrazione contribuisce, per valorizzare quello che di bello c’è a Forlì ma spesso è invisibile: il Comune fornisce l’hardware, le associazioni il software per proporre ai forlivesi cose belle, anche in un periodo complicato come quello segnato dal Covid».

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