Forlì, non brilla il Natale dei ristoranti

Le festività natalizie al tavolo del ristorante. Ascom Forlì conta a migliaia i cittadini che decideranno di condividere pranzi o cene nei locali della città con amici e parenti. Tuttavia, rispetto al 2019, le previsioni per il 25 dicembre indicano un calo della clientela e anche del
numero di locali pronti a restare aperti il giorno di Natale. Ad alimentare le incognite, si aggiungono da un lato il peggioramento dell’emergenza sanitaria, dall’altro il nuovo super green pass. Il 48,1% dei ristoratori intervistati prevede un impatto significativo del provvedimento sul totale delle prenotazioni, mentre il 12,4% preferisce non lanciarsi
in alcuna ipotesi per il momento. Ciò che appare evidente, invece, è che cominciano ad arrivare le prime disdette anche se, per il momento, sono ancora poche. Solo il 4,4% degli imprenditori segnala passi indietro da parte degli avventori.
Tuttavia per 6 ristoratori su dieci le aspettative rimangono positive o molto positive, a fronte di un 30% di gestori che, al contrario, vede un Natale ancora in chiaroscuro.

“Dicembre è un mese estremamente delicato per il mondo della ristorazione – spiegano
dall’ufficio Studi di Fipe-Confcommercio – da solo vale il 10% del fatturato dell’anno e
dunque l’attenzione è massima. In questo 2021 saremo ancora lontani dai livelli precovid. La
nostra previsione per il mese prevede infatti una flessione dei ricavi del 19,%. Una flessione
sulla quale pesa sicuramente la contrazione dei flussi turistici, anche in conseguenza delle misure restrittive adottate dal Governo, ma anche la riduzione degli eventi aziendali, per i quali registriamo numerose cancellazioni”.

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