Forlì, liti e aggressioni in centro

Nella serata di mercoledì la Polizia di Stato ha eseguito controlli straordinari del territorio, con il concorso di pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine di Bologna, che hanno svolto servizio congiuntamente alle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, nell’ambito delle direttive impartite dal Questore Lucio Aprile. Gli agenti hanno proceduto al controllo di 75 persone e 30 veicoli; molte delle persone controllate sono giovani – tra i quali alcuni minorenni – identificati in centro, di iniziativa ovvero in occasione di svariati interventi che sono stati richiesti per liti o schiamazzi.

Per quanto riguarda le liti, un intervento ha riguardato l’aggressione di un minorenne da parte di un coetaneo avvenuta in piazza Saffi verso le 23. La Polizia è intervenuta a richiesta dell’aggredito, poi raggiunto anche dai genitori, il quale presentava i segni di percosse al volto essendo stato colpito al labbro ed allo zigomo con pugni sferrati da un rivale in amore, che lo aveva trovato in compagnia della sua ex.

Un’altra lite, rimasta solo verbale, ha riguardato un residente e il titolare di un esercizio, e anche in questo caso è dovuta intervenire una pattuglia per sedare gli animi; il residente lamentava di non riuscire a riposare a causa di rumori molesti e musica alta anche in orario notturno procurati dall’esercente, il quale, a sua volta, riferiva di essere autorizzato dall’amministrazione comunale; ad ogni modo, all’arrivo degli agenti, la musica era cessata.

Successivamente, altro intervento si è reso necessario presso i giardini Orselli, dove era già presente un’ambulanza che stava soccorrendo una 19enne straniera completamente ubriaca e poi trasportata al Pronto Soccorso a causa dell’ingente quantità di alcol che aveva ingerito. Nei suoi confronti verrà notificato un verbale di violazione amministrativa prevista dall’art. 688 del CP per lo stato di manifesta ubriachezza in luogo pubblico.

Infine, in piazzetta delle Misura, a notte inoltrata, la Volante è intervenuta per una lite tra due giovani, anche in questo caso probabilmente nata per lo stato di alterazione causato da abuso di alcolici: gli agenti, in transito nei pressi, sono stati chiamati da un giovane che riferiva di avere poco prima litigato pesantemente con una ragazza che aveva conosciuto in serata accusandola di averlo poi importunato con richieste insistenti e inappropriate di cessione stupefacenti; la ragazza, che era ancora presente nei pressi, a sua volta ha reso una diversa versione dei fatti, accusando il giovane di essere stato troppo pressante nelle avances e di aver reagito in modo aggressivo, pur senza commettere atti di violenza, a seguito del rifiuto ricevuto dalla giovane. Ciascuno si è riservato di procedere legalmente contro l’altro.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui