Forlì, arriva tardi al lavoro e viene licenziato: “Farò ricorso”

FORLI’. «Ho mandato un messaggio dicendo che sarei arrivato tardi. Dopo una settimana sono stato licenziato». A restare senza lavoro è stato un operaio di una ditta di verniciatura e imballaggio con sede centrale fuori regione e succursale a Forlì nella zona industriale. A denunciare il caso è Francesco Stavale, segretario di Ugl Metalmeccanici della provincia di Forlì-Cesena, il sindacato confederale di categoria, che, insieme a Mauro Burzacchi, Rsu di Ugl Metalmeccanici, annuncia di aver già impugnato il provvedimento. «Dieci giorni fa l’operaio, svegliatosi in ritardo, ha avvisato con una chiamata l’azienda lasciando un messaggio in segreteria. L’azienda ha dapprima formalizzato una contestazione e, dopo la giustificazione presentata a sua volta dall’operaio, s’è decisa ad applicare l’articolo 10 che prevede il licenziamento per giusta causa. Permettendosi – sostengono i due sindacalisti – anche, nella lettera che comunica l’interruzione del rapporto di lavoro, di deridere l’operaio per le sue mancanze, suggerendogli di acquistare una sveglia funzionante».

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