Forlì, la mostra su Dante fa il pieno

Dalla mostra “Dante. La visione dell’arte” negli spazi del San Domenico al teatro Diego Fabbri, la Forlì della cultura è ripartita e da subito ha riconquistato il pubblico. Limitatamente alle misure anti-contagio, la grande mostra della Fondazione Cassa dei risparmi, dalla sua inaugurazione, ha già attirato 3 mila visitatori a settimana. «Stiamo andando bene, ovviamente considerato il momento – afferma Gianfranco Brunelli direttore delle mostre realizzate dalla Fondazione al San Domenico –. Questa è una mostra che può ancora crescere, e già sta accadendo, pur comunque garantendo sempre la sicurezza dei visitatori».

Certo, non è stato semplice realizzare questa mostra, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi di Firenze, quando i luoghi della cultura in questo anno difficile sono stati colpiti da una chiusura “cronica”. Le luci dei teatri e dei musei spente, così come le teche vuote dei cinema, sono forse i simboli più tristi di questa pandemia, almeno per quanto riguarda il nostro senso squisitamente immateriale di essere umani. Nonostante ciò, a Forlì è stata inaugurata solamente lo scorso 30 marzo “Dante. La visione dell’arte” ma questa mostra ha già ricevuto più che un riscontro positivo. «L’apprezzamento è unanime – prosegue Brunelli –. Molti hanno detto che torneranno, mentre una signora dopo la visita si è commossa. Questa è una soddisfazione prima di tutto per la città, per la Fondazione e solo dopo anche per me».

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