Forlì, la hall of fame Italia del pugilato debutta a San Giacomo

Debutta a Forlì la serata di gala della Hall of Fame Italia del pugilato, la casa nella quale trovano posto tutte le leggende e i nomi di coloro che hanno fatto la storia di questo sport. L’appuntamento è per sabato alle 2015, con tanto di telecamere della Rai, nella suggestiva cornice dell’ex chiesa del San Giacomo. L’evento verrà preceduto da una cena e che vedrà la presenza e la partecipazione di grandi nomi del mondo della boxe.« La Hall of Fame Italia è la box raccontata attraverso le parole, le immagini e soprattutto i personaggi che hanno realizzato le imprese più belle – afferma Flavio Dell’Amore direttore del giornale Boxe Ring Web.Net -. Portarla a Forlì è un momento di grande soddisfazione, farlo in una cornice prestigiosa come quella del San Giacomo riconosce i nostri sforzi. Non solo, la città mercuriale si è aggiudicata 4 volte il campionato mondiale, 6 volte quello europeo e ha portato a casa anche quattro titoli italiani nella categoria professionisti. Questo accade, tra l’altro, dopo la recente scomparsa di Sauro Soprani, secondo forlivese a vincere il titolo italiano pesi medi nel 1972 al Villa Romiti». I pugili a cui sarà riconosciuto il premio in questa edizione sono Duilio Loi (il campione della gente), Sumbu Kalambay (peso medio dall’immenso talento, oggi marchigiano a tutti gli effetti e allenatore federale), Loris Stecca (riminese e il più giovane boxer italiano ai massimi livelli), Massimiliano Duran (il Momo di Ferrara) e infine Roberto Cammarelle (bronzo ad Atene 2004, oro a Pechino nel 2008 e argento a Londra nel 2012). A raccontare le storie di questi campioni, il giornalista Rai, Davide Novelli. La serata, prima di entrare nel vivo, si aprirà con un riconoscimento ai protagonisti della box forlivese, Simona Galassi e Valerio Nati. Al San Giacomo sono attesi un centinaio di spettatori.

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