Forlì, l’obesità aumenta i rischi legati al Covid

L’obesità è una di quelle patologie che aumentano il rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19 e anche la mortalità per i contagiati. Il fatto che le persone obese possano avere altre patologie, come il diabete, l’ipertensione, problemi alle articolazioni, apnee notturne, accresce la necessità che questa categoria venga vaccinata il più presto possibile, tanto che la Regione Emilia-Romagna nei prossimi giorni avvierà le prenotazioni, con criteri ancora da stabilire, magari attraverso i farmacisti, anche perchè non esiste un elenco di chi soffre di questa patologia. «Un passo fondamentale – spiega Alberto Zaccaroni, direttore della Unità Operativa di Chirurgia Endocrina dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, e coordinatore regionale della Società italiana di chirurgia dell’obesità per il biennio 2020-2021 – perché parliamo di una categoria di persone fragili, che può contrarre una forma più grave di infezione. Spesso sono soggetti che finiscono in Terapia intensiva e di difficile gestione. Purtroppo anche da noi abbiamo visto che nel nostro ospedale ci sono diversi pazienti e di età sempre più giovane. La Regione finalmente ha capito che l’obesità è una malattia. Nel futuro dovranno essere riservate sempre maggiori risorse a questa malattia».

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