Forlì. Influenza: più colpiti i giovani, picco a fine dicembre

L’influenza non è ancora arrivata ma la campagna vaccinale è partita con un buon ritmo, va un po’ più a rilento invece la quarta dose. C’è chi approfitta per fare entrambe in un’unica seduta, ma non tutti. «Diversi dei miei pazienti li ho convinti a fare entrambi i vaccini insieme, e finora coloro che hanno aderito non hanno avuto particolari problemi – afferma Vincenzo Immordino, medico “sentinella” di Medicina generale dell’Ausl – qualcuno ha chiesto di farli separati, ma dopo aver fatto quello contro l’influenza hanno preso il Covid prima di riuscire a tornare. Ci sono persone che hanno paura di stare male con due vaccini in una volta, ma in realtà non c’è nessuna controindicazione e non abbiamo avuto casi di effetti collaterali».

Situazione Influenza

«L’influenza non è ancora scoppiata, ma sta arrivando soprattutto tra gli adolescenti. Sono 4 i ceppi influenzali coperti dal vaccino, uno sta girando adesso, i sintomi sono febbre elevata fino a 39, dolori muscolari, ma con tampone Covid negativo – prosegue Immordino –. In questo momento si stanno verificando molti casi nelle scuole nella fascia di età che va dai 12 ai 18 anni. Non è un caso, i ragazzi infatti non hanno un’immunità acquisita come gli adulti perché nel periodo pandemico con le misure di protezione e restrizione non si sono mai ammalati e hanno girato sempre con la mascherina. Sono quindi un terreno vergine per questi virus che vanno a nozze. Negli adulti invece ancora non abbiamo riscontri di una forte diffusione dell’influenza e tra gli anziani molti sono già vaccinati. Il picco influenzale arriverà probabilmente verso fine dicembre, è importante quindi vaccinarsi prima delle feste natalizie, tra i miei pazienti in età a rischio si sono già vaccinati contro l’influenza più del 50%».

I sintomi di influenza e Covid sono simili, difficili capire subito di quale dei due si tratti. «Possono esordire in maniera simile – spiega Immordino – con febbre, dolori muscolari e malessere, nel caso di Covid la febbre altra dura solo un paio di giorni, mentre se è influenza può protrarsi un po’ più a lungo. Per ora si sta manifestando un solo ceppo, non sappiamo quindi come si evolverà la situazione nei prossimi mesi».

Situazione Covid

«È importante anche fare i richiami di quarte e quinte dosi contro il Covid per i pazienti over 60 – raccomanda Immordino –. Il virus muta e gli anticorpi dell’anno precedenti non coprono adesso. Dopo un anno la protezione non è più la stessa, è solo apparente. Ci sono persone che fanno i test degli anticorpi poi decidono di non vaccinarsi, ma non hanno la copertura che pensano. Molti dei miei pazienti hanno già la quarta dose già fatta, degli ultrassessantenni almeno già un 30-40%, è una percentuale elevata rispetto alla media nazionale. La campagna vaccinale sia per l’influenza che per i richiami Covid è partita abbastanza bene ma serve molta attività proattiva da parte dei medici, ci sono persone che hanno sviluppato una sorta di riluttanza a qualunque vaccino dopo il periodo pandemico».

Infine Immordino lancia un appello alla prudenza: «Il virus non fa più paura come prima ma sollecitiamo tutti coloro che sanno di essere positivi a non andare in giro, purtroppo tanti lo fanno anche senza mascherina. Non va dimenticato che quello che è leggero per la maggior parte delle persone, per qualche anziano può essere pericoloso, cerchiamo di stare attenti».

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