RICCIONE. Con l’incontro dal titolo “Mediterraneo sostenibile: la politica e le ricadute mediterranee dei cambiamenti climatici”, prende il via questa sera alle 21 la XVIII edizione degli Incontri del Mediterraneo. Quest’anno, per la prima volta nella sua storia, il festival propone gli incontri in streaming. In considerazione delle condizioni sanitarie dell’Italia, l’evento si concretizzerà, con la partecipazione degli stessi invitati, in due serate televisive su Icaro Tv (canale 91 del digitale terrestre) e in streaming sul canale facebook degli Incontri del Mediterraneo.

Come sempre, al centro del dibattito i temi caldi del Mediterraneo.

Mediterraneo sostenibile

Si parte dunque questa sera alle 21 con “Mediterraneo sostenibile”, serata dedicata all’ambiente e alle ricadute dei cambiamenti climatici sulla politica dei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e non solo. «Ogni nostra azione futura, in qualsiasi ambito, non potrà allontanarsi dall’obiettivo di un mondo sostenibile – dichiarano gli organizzatori degli Incontri del Mediterraneo –. I cambiamenti climatici sono e saranno sempre di più, causa destabilizzante nell’ambiente, per aria, acqua, popolazioni, flora e fauna, favorendo la diffusione di guerre con le ripercussioni che ne conseguono, se non, anche di alterare virus che non trovano più l’ambiente originario. Causa di un sempre maggior numero di morti, di fame, di sete e di malattie. Il covid inasprirà ulteriormente i conflitti aumentando le diseguaglianze tra i più poveri e i più deboli, inciderà sui loro diritti, sui diritti delle donne e dei bambini. Di fronte a tutto questo non possiamo farci trovare impreparati, come Italia, come Mediterraneo, come Europa; dobbiamo affrontare l’intera questione senza retorica con un’azione seria, pianificata e con lo sforzo di tutti i Paesi ma anche con la responsabilità individuale verso la conoscenza, la ricerca e la scelta di risposte possibili ed efficaci».

Su questo tema si confronteranno gli ospiti della prima serata: Antonello Pasini, CNR – studioso di mutamenti climatici e autore dei libri “Effetto serra, effetto guerra” e “L’equazione dei disastri”, Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acque, Gabriele Palmieri, responsabile pronto intervento ambientale di Petroltecnica e Roberta Sapio, responsabile relazioni esterne Petroltecnica, Stefano Parmeggiani, divulgatore scientifico e Giuseppe Prosperi, già Dirigente scolastico. Modera Stefano Rossini, giornalista di Icaro TV. Il secondo appuntamento, sarà sabato 5 dicembre su “Il fronte caldo del Mediterraneo: Libia, Egitto e Tunisia” si concentra sulla situazione politica “dell’altra sponda del Mediterraneo”. Gli interventi al link: https://www.facebook.com/incontridelmediterraneo.

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