Forlì, incidenti ridotti a zero grazie a 24 velo ok: “Passa un’auto e si accendono gli stop…”

Sono presenti da più di un anno i 24 velo ok installati per tutelare le arterie con maggiori criticità della città mercuriale e, in alcuni tratti in modo particolare, l’incidentalità è pari allo zero. «Questi box sono stati posizionati in punti precisi proprio per richiamare l’attenzione degli utenti a rallentare – spiega il vice comandante della Polizia Locale, Andrea Gualtieri –. In sostanza servono da deterrente ed effettivamente, girando, si può constatare che nelle auto si accendono sempre gli stop».

Tutto è partito nel 2019 quando è stato attuato il progetto esecutivo per il miglioramento della sicurezza stradale nelle frazioni che ha previsto l’installazione di appositi box per il controllo della velocità. «Il percorso ha visto coinvolto l’amministrazione, la Polizia Locale e i quartieri – aggiunge il vice comandante dei vigili – . Tra le principali criticità emerse da questi incontri c’era appunto il tema della elevata velocità dei mezzi, per questo si può dire che il ricorso a questa strumentazione arriva dal territorio. O meglio, sono stati i residenti a guidarci in quali ambiti intervenire».

In una prima fase si è proceduto al monitoraggio che ha attestato il reale problema di mancanza del rispetto dei limiti, poi si è continuato a tenere sotto controllo la situazione anche in seguito. «Dopo l’installazione dei box dissuasori, infatti, abbiamo potuto constatare che l’intervento ha prodotto una diminuzione apprezzabile delle velocità di transito dei veicoli – sottolinea Gualtieri -. Solo nel 2021, in prossimità delle colonnine, il tasso di incidenti è calato drasticamente: 0 in viale dell’Appennino, 0 in viale Bologna, 0 in via del Bosco, mentre se ne segnala uno in via Erbosa ma possibile che questo sia avvenuto comunque in un altro tratto non coperto. Ad ogni modo, ciò ci suggerisce che questa strumentazione ci ha consentito di raggiungere l’obiettivo desiderato». Va precisato, però, che i velo ok sono in funzione, per legge, solo in presenza di una pattuglia.

«I controlli vengono fatti secondo una nostra pianificazione, nell’ultimo anno abbiamo proceduto con oltre 50 di essi e per garantire la maggior trasparenza possibile una volante deve essere in servizio – conclude Gualtieri –. Questo anche perchè i box devono servire da deterrente e non per fare cassa. Nello specifico quest’anno sono state emesse 700 multe per eccesso di velocità, di cui 500 attraverso l’impiego di apposite strumentazioni e tra queste rientrano anche le 50 comminate tramite il supporto dei velo ok. Nel totale delle 700 sanzioni si contano anche 250 ammende per violazione dei limiti di velocità emesse dalle pattuglie stesse».

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