Forlì, in settembre torna il liscio in piazza

A chiudere la rassegna estiva e inaugurare quella autunnale in piazza Saffi, il 3 settembre, tornerà “Cara Forlì”, lo spettacolo dedicato al liscio, alla Romagna e a Secondo Casadei. Per il secondo anno verrà riproposto l’appuntamento che nella passata edizione ha portato in centro storico anche Orietta Berti. Non sono ancora stati svelati gli ospiti e il format ma certo è, per usare le parole dello stesso assessore alla cultura, Valerio Melandri, «la cultura non va in vacanza» questa estate.

Estate “calda”

Ne è un esempio l’Arena estiva al San Domenico che ha già in essere un cartellone ricco di eventi che si spalmeranno tra il 10 giugno e il 2 settembre. «Nei mesi della bella stagione non lasceremo soli i cittadini forlivesi e offriremo loro ogni sera uno spettacolo – scrive lo stesso Melandri nel suo blog –. Arrivata alla terza edizione, la programmazione dell’Arena San Domenico mi rende sempre molto felice perché esprime con semplicità gli elementi cardine della visione che ho di cultura. Le settanta serate in programma saranno portate sul palco da una quarantina di associazioni e realtà culturali e artistiche del territorio». La varietà delle tematiche trattate e i diversi metodi artistici con le quali saranno affrontate offriranno al pubblico la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di spettacoli diversi che spaziano dalla musica alle commedie, dal musical e balletti, incontri culturali e serate all’insegna del cinema ma anche quelle dedicate alle famiglie. «Quello che stiamo portando avanti è un lavoro corale e collettivo con le realtà locali, ispirato al principio di sussidiarietà e complementarietà – prosegue l’assessore –. Il Comune mette a disposizione i contenitori, in questo caso ancora più belli grazie anche al nuovo Giardino dei Musei, e le associazioni territoriali li riempiono con i loro contenuti, senza competizione. Vogliamo valorizzare il bello che c’è già in città dando gli strumenti e le possibilità giuste a chi vuole realizzarlo, creando le condizioni ideali affinché esperienza e talento possano esprimersi al meglio e a favore della cittadinanza. Come Amministrazione ci facciamo da sempre guidare dalla volontà di realizzare concretamente politiche culturali in cui ente comunale e soggetti privati lavorino con collaborazione e sostegno reciproco, garantendo la missione pubblica di un’offerta culturale di grande pregio».

Il sostegno

Il Municipio, infatti, ha messo a disposizione l’allestimento tecnico a supporto dei soggetti partecipanti per un valore complessivo di 50mila euro. Il service comprende un impianto audio-luci e struttura di copertura all’americana, oltre a un tecnico specializzato in assistenza per ogni serata. «Uno dei nostri obiettivi principali è quello di favorire un nuovo protagonismo dei soggetti culturali e dei cittadini forlivesi, per riscoprire il valore culturale della città e prenderci cura della sua vitalità creativa – conclude Melandri –. Attraverso l’Arena garantiamo una continuità nella programmazione culturale della città, senza escludere nessun pubblico o target di riferimento. In una visione di lungo periodo, eventi come questi e come “Cara Forlì”, contribuiscono a costruire il percorso che quotidianamente e su più fronti vuole aggiungere Forlì alla mappa nazionale delle “città della cultura”, proponendo contenuti, attività, iniziative dall’ampio respiro e di grande qualità».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui