Forlì, il ricordo dei partigiani uccisi

Anche quest’anno il Comune di Forlì ha ricordato nella giornata di ieri, 77° anniversario, l’estremo sacrificio dei partigiani Adriano Casadei, Silvio Corbari, Arturo Spazzoli e Iris Versari, catturati dai nazisti e fascisti a Ca’ Cornio, nelle colline fra Modigliana e Tredozio e successivamente uccisi. I loro corpi senza vita vennero appesi ai lampioni di piazza Saffi. I nazifascisti condussero sotto i lampioni il partigiano Tonino Spazzoli che, a seguito delle torture subite in carcere, venne costretto a vedere con immenso dolore e sconforto, l’esposizione del cadavere del fratello e degli altri patrioti forlivesi. Il giorno seguente, 19 agosto 1944, anche Tonino Spazzoli venne brutalmente ucciso nei pressi di Coccolia. Proprio per mantenere viva la memoria dell’enorme sacrificio dei partigiani è stata posizionata una corona al lampione della piazza che ne ricorda il martirio. Ieri alle 10 in piazza Saffi, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini e la presidente del consiglio comunale, Alessandra Ascari Raccagni hanno omaggiato i partigiani con un mazzo di fiori deposto ai piedi del lampione, alla presenza dei familiari delle vittime, in particolare quelli dei fratelli Spazzoli.

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