Forlì. Il mondo della cultura piange la perdita della professoressa Antonietta Tartagni

Il mondo della cultura forlivese perde la professoressa Antonietta Tartagni, morta lunedì a 78 anni per una grave malattia. Era ricoverata all’Ospedale Morgagni-Pierantoni e mesi fa aveva subito un delicato intervento. Era stata insegnante di latino e greco al Liceo Classico ed era conosciuta anche nel mondo dell’informazione perché era stata collaboratrice e poi direttrice del settimanale “Il Momento”, prima donna ad assumere quella carica. Aveva diretto anche la rivista “Il Nuovo Areopago”, era stata presidente della cooperativa editoriale e culturale “La Nuova Agape” e aveva pure curato numerosi itinerari di viaggi e iniziative. Si era formata in Lettere classiche a “La Sapienza” di Roma con specializzazione in archeologia, e aveva collaborato a Cseo (Centro Studi Europa Orientale) traducendo numerosi testi e libri clandestini del Samizdat provenienti dai Paesi dell’Est, fra i quali “Il potere dei senza potere” di VáclavHavel. Era stata una delle prime giovani, negli anni Sessanta, a seguire il sacerdote missionario don Francesco Ricci, anche con i gruppi giovanili di Gs. Ha collaborato a lungo con il giornalista Alessandro Rondoni a “Il Momento”, in altre esperienze di comunicazione, al Rondo Point, e infine all’Ufficio Comunicazioni sociali Ceer. Con alcune amiche anziane aveva dato vita a “Casa Marta”, un percorso di prossimità domiciliare e di originale convivenza in ricordo di Marta Gardini, un’amica conosciuta da giovane e morta prematuramente. La camera mortuaria sarà allestita all’Ospedale nel pomeriggio di martedì 28 e i funerali si svolgeranno mercoledì 29 alle 10 nella parrocchia dei Cappuccinini, in via Ridolfi.

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